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Spagna: arrestata cellula di al Qaida
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Otto presunti appartenenti a una cellula collegata alla rete terroristica di Al Qaida sono stati arrestati all'alba in Spagna dalla polizia e dalla Guardia civil a Ceuta, enclave spagnola in Marocco.

La rete ispano-marocchina disarticolata sarebbe responsabile di avere reclutato e inviato terroristi, alcuni minorenni, nei paesi arabi, compresa la Siria. Si sospetta che alcuni avessero in progetto attentati suicidi; altri erano destinati come istruttori in campi di addestramento.

Inoltre, i servizi d'informazione di polizia e Guardia Civil hanno scoperto che erano sul punto di partire dalla Spagna verso la Siria alcuni gruppi di jihadisti.

La rete smantellata oggi - dopo indagini durate oltre un anno - aveva basi a Ceuta e a Fnideq (Castillejos-Marocco) e il suo compito principale era reclutare e indottrinare persone interessate ad Al Qaida, prepararle anche militarmente e poi destinarle a gruppi di altri Paesi.

Quella odierna è la seconda operazione con arresti svolta in Spagna contro cellule collegate al terrorismo islamico: il 12 giugno scorso a Barcellona erano stati arrestati cinque tunisini accusati di propagandare il terrorismo e reclutare adepti attraverso i social network.

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