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Bulgaria: parlamento assediato da manifestanti, circa 20 feriti

Una ventina di persone, fra cui tre poliziotti, sono rimaste ferite nella notte nella capitale bulgara Sofia, negli scontri fra polizia e manifestanti antigovernativi, che per ore hanno assediato il parlamento, bloccando al suo interno decine di deputati, ministri e giornalisti, "liberati" alle 3.30 di notte (le 2.30 in Svizzera) dalla polizia.

Circa 2000 manifestanti hanno inscenato da ieri sera la protesta davanti al parlamento, dove erano al lavoro tre commissioni sul bilancio statale per il 2013. La protesta, che dura da 40 giorni, ha preso di mira la "oligarchia" accusata di tenere in mano le sorti della Bulgaria.

Dopo aver scortato fuori i parlamentari intrappolati, stamani la polizia ha rimosso le barricate erette dai manifestanti.

La Bulgaria, il paese più povero dell'Unione europea, dall'inizio dell'anno vive una grave crisi politica, provocata dalla crisi economica globale. A febbraio il governo del premier di destra Boiko Borisov è caduto a seguito delle continue manifestazioni di piazza contro le misure di austerità. Dalle elezioni anticipate del 12 maggio è uscito un governo di tecnocrati sostenuto dalla sinistra, ma le manifestazioni sono continuate.

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