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Sindacalisti a Varsavia contro governo
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Circa ventimila sindacalisti polacchi giunti a Varsavia da tutto il paese hanno protestato nel centro della capitale polacca contro la politica economica del governo del premier Donald Tusk, chiedendo le sue dimissioni. Fra le rivendicazioni vi è la richiesta di ritirare la riforma delle pensioni ed un maggiore impegno del governo contro il la disoccupazione e per il miglioramento dell'assistenza sanitaria.

Le proteste continueranno nei prossimi giorni. Alcuni sindacalisti resteranno nelle tende installate vicino alla sede del governo. Sabato prossimo, per la manifestazione conclusiva, si prevede la presenza di 50 mila persone. Le manifestazioni odierne, che hanno provocato il blocco del traffico, hanno costretto il leader dell'opposizione birmana Aung San Suu Kyi, in visita in Polonia, a raggiungere a piedi il parlamento sotto la pioggia.

Il Nobel per la Pace, che domani incontrerà l'altro Premio Nobel Lech Walesa, non ha tuttavia fatto una piega, sottolineando: "È stato interessante per me vedere una democrazia in azione".

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