ARCHIVIO
Italiano: radio e televisione come veicolo di lingua e cultura
...

"La RSI e l'italianità", questo il titolo del dibattito promosso dalla CORSI (Società cooperativa per la radiotelevisione svizzera di lingua italiana) tenutosi stasera a Berna. Molte le personalità presenti a questo incontro, tra i quali Nicoletta Mariolini, neo delegata al plurilinguismo dell'amministrazione federale, Remigio Ratti, in qualità di presidente di Coscienza svizzera e Silva Semadeni, consigliera nazionale per il Canton Grigioni. Tutti con un tema a cuore: il mantenimento del plurilinguismo elvetico.

Ad aprire il dibattito è stato Luigi Pedrazzini, presidente della CORSI, che ha subito messo l'accento sul fatto che l'italiano non è un "problema" ticinese ma svizzero, poiché se la lingua italiana perde d'importanza questa è una mancanza per il plurilinguismo elvetico, e quindi per la Svizzera. L'obbiettivo è quindi quello del rispetto di tutte le lingue nazionali. Non esistono infatti lingue di minoranza, ma al massimo una minoranza di persone che parla una determinata lingua. Differenza fondamentale, sottolinea Pedrazzini, il quale aggiunge come la Radiotelevisione svizzera di lingua italiana (RSI) sia un veicolo molto importante per l'italianità a livello nazionale, attraverso la solidarietà.

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

PANE E VINO

Enoturismo, la Cantina alla Maggia di Ascona tra le eccellenze svizzere

10 OTTOBRE 2026
LETTURE

“Il Ticino e i suoi comuni”, storie di un mondo che cambiava

08 OTTOBRE 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Carovita, la rivolta dei sindacati: "Il Governo riconosce solo lo 0,25%, non basta"

07 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Giglia apre nel salotto di Lugano: una nuova casa per i suoi celebri Marron Glacé

06 OTTOBRE 2026
BANCASTATO

Sostenibilità, ecco le tre PMI premiate da BancaStato

06 OTTOBRE 2026
TELERADIO

È morto Marco Blaser, una vita davanti alle telecamere della RSI

05 OTTOBRE 2026
LiberaTV+

IL FEDERALISTA

Marina Masoni: la speranza, l'espediente, il baratro. E "il silenzio sui conti"

27 SETTEMBRE 2026
SECONDO ME

"Basta campare di politica e CdA!"

02 OTTOBRE 2026
SECONDO ME

Dadò: "Inchieste sì, ma indipendenti e credibili"

04 OTTOBRE 2026