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Nobel alternativo all'agronomo svizzero Hans R. Herren
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Per il suo impegno contro la fame e la miseria, il ricercatore in agronomia svizzero Hans Rudolf Herren è una delle quattro personalità che quest'anno hanno ricevuto quello che comunemente viene considerato il premio Nobel alternativo. Stando alla fondazione Biovision, di cui Herren è presidente, è la prima volta dal 1980 che il riconoscimento, dotato di 57'000 euro (circa 70'000 franchi), va a un confederato.

Secondo Biovision, Herren ha salvato la vita a milioni di persone in Africa grazie a un programma di lotta biologica contro antagonisti delle colture. La sua attività permette di lottare contro povertà, miseria e malattie, recita la laudatio.

"Il premio rappresenta sia un riconoscimento che uno stimolo per proseguire le mie attività", ha reagito Herren, contattato dall'ats. Herren è stato sensibilizzato fin dall'infanzia ai temi che continuano a stargli particolarmente a cuore: figlio di un agricoltore, cresciuto in un'azienda di Vouvry (VS), ha riconosciuto presto i rischi legati all'introduzione di erbicidi e altri pesticidi. "Non c'era fine. Ogni anno bisognava trattare e concimare sempre di più".

Herren, nato il 30 novembre 1947, ha studiato entomologia al Politecnico federale di Zurigo (ETH) e ha dedicato la sua ricerca di dottorato alla lotta biologica, campo in cui è considerato uno dei maggiori esperti a livello planetario. Nel 1995 aveva già ottenuto il premio mondiale dell'alimentazione.

Herren è salito alla ribalta della cronaca negli anni Ottanta quando mise a punto un programma di lotta contro un parassita della manioca in Africa. Il progetto salvò verosimilmente la vita a milioni di persone, dato che la pianta è un cibo basilare nel Continente Nero.

Più tardi Herren è diventato copresidente dell'IAASTD (rapporto agrario mondiale), adottato nel 2008 da 59 Paesi. Il testo prevede un radicale cambiamento delle pratiche agricole, con un abbandono delle colture industriali a favore di colture ecologiche di scala ridotta. La concretizzazione del rapporto è uno dei principali cavalli di battaglia della Fondazione Biovision.

Il vallesano ha vissuto per 26 anni in Africa. Dal 1994 al 2005 ha diretto l'Istituto internazionale di ricerca entomologica icipe di Nairobi, in Kenya. Dal 2005 Herren è anche presidente del Millenium Institute di Washington (Usa). Questo ente internazionale sostiene paesi in via di sviluppo nell'attuazione di programmi sostenibili.

Il Right Livelihood Award è stato creato nel 1980 dal pubblicista tedesco-svedese Jakob von Uexküll quale alternativa ai Nobel tradizionali. Finora sono state premiate 153 persone di 64 Paesi.

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