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Fukushima: Tepco, perdita di 23 tonnellate acqua radioattiva
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Una nuova perdita di acqua altamente tossica, stimata in 23 tonnellate, è stata rilevata presso un altro dei serbatoi di stoccaggio della centrale di Fukushima.

Lo ha reso noto in serata la Tepco, il gestore dell'impianto, secondo cui l'incidente è avvenuto in un sito diverso da quello dal quale lo scorso agosto sono fuoriusciti 300 tonnellate di liquido contaminato, finito in gran parte nell'oceano Pacifico.

L'utility ha precisato di aver rilevato alti livelli di radiazioni (200.000 becquerel/litro, con emissione di raggi beta incluso lo stronzio 90) all'interno delle barriere di protezione intorno a un gruppo di serbatoi, tra cui quello danneggiato.

La Tepco sta continuando a immagazzinare l'acqua tossica in enormi serbatoi in attesa della piena funzionalità delle linee di trattamento e decontaminazione Alps.

Le preoccupazioni sulla capacità di gestione della situazione, tuttavia, sono aumentate a seguito dei ripetuti incidenti, aumentati negli ultimi tempi, malgrado siano state installate barriere di contenimento per evitare eventuali perdite.

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