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USA: all'asta medaglia olimpica di Jesse Owens a Berlino 1936
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Va all'asta su internet la storica medaglia d'oro vinta da Jesse Owens alle Olimpiadi di Berlino del 1936: una vittoria, quella dell'atleta nero degli Stati Uniti, che all'epoca fece infuriare Adolf Hitler, impaziente di cogliere l'occasione dei giochi nella Germania nazista per dimostrare la presunta superiorità della razza ariana.

L'Olimpiade si trasformò invece in un'umiliazione per il partito nazionalsocialista, con un atleta di colore, figlio di un mezzadro e nipote di uno schiavo, che vinse quattro medaglie d'oro (100 metri, 200 metri, staffetta 4x100 e salto in lungo).

Una di quelle medaglie verrà ora battuta online il 7 dicembre e ha già ricevuto offerte per 200'000 dollari. Secondo SCP Auctions, che si occupa della vendita, potrebbe arrivare ad almeno un milione di dollari.

A mettere all'asta la medaglia è stata la vedova del ballerino e star del cinema Bill 'Bojangles' Robinson, amico di Owens. L'atleta gliela regalò come simbolo di amicizia e in segno di gratitudine per averlo aiutato a trovare un lavoro nel settore dello spettacolo.

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