ARCHIVIO
Svizzera-Italia: Saccomanni, a Berna per discutere di tutto
...

Il ministro italiano dell'economia e delle finanze Fabrizio Sacomanni sarà domani a Berna "per discutere tutte le questioni aperte con la Svizzera, dal lato fiscale". Lo ha detto arrivando alla presentazione dell'Expo 2015 al Parlamento europeo. Tra le "questioni aperte" ha elencato "il problema dei frontalieri, Campione d'Italia, le blacklist, problemi di questo genere: è tutto in discussione".

Saccomanni ha poi specificato che "le misure italiane non sono d'ostacolo" per un accordo. "Assolutamente no - dice - sono la premessa legislativa italiana per realizzare un accordo bilaterale. Perché chiariscono il contesto in cui l'Italia gestisce i rapporti tra il fisco e i contribuenti non collaborativi".

Il ministro esclude che la trattativa italiana ponga problemi all'Europa: "Assolutamente no. Il contesto europeo è perfettamente allineato alla posizione che prendiamo noi. Si va verso un sistema di scambi automatici. Lo standard internazionale è perfettamente in regola. Però era importante che l'Italia chiarisse prima qual è la sua normativa".

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

PANE E VINO

Enoturismo, la Cantina alla Maggia di Ascona tra le eccellenze svizzere

10 OTTOBRE 2026
LETTURE

“Il Ticino e i suoi comuni”, storie di un mondo che cambiava

08 OTTOBRE 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Carovita, la rivolta dei sindacati: "Il Governo riconosce solo lo 0,25%, non basta"

07 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Giglia apre nel salotto di Lugano: una nuova casa per i suoi celebri Marron Glacé

06 OTTOBRE 2026
BANCASTATO

Sostenibilità, ecco le tre PMI premiate da BancaStato

06 OTTOBRE 2026
TELERADIO

È morto Marco Blaser, una vita davanti alle telecamere della RSI

05 OTTOBRE 2026
LiberaTV+

IL FEDERALISTA

Marina Masoni: la speranza, l'espediente, il baratro. E "il silenzio sui conti"

27 SETTEMBRE 2026
SECONDO ME

"Basta campare di politica e CdA!"

02 OTTOBRE 2026
SECONDO ME

Dadò: "Inchieste sì, ma indipendenti e credibili"

04 OTTOBRE 2026