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Svolta energetica: CEO Axpo, occhio a rischio deindustrializzazione
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Se la svolta energetica dovesse portare a un'impennata dei prezzi dell'energia vi è il rischio è che si vada incontro a una processo di deindustrializzazione: lo sostiene il nuovo presidente della direzione di Axpo, Andrew Walo, che in un'intervista pubblicata oggi dalla "Neue Luzerner Zeitung" mette in guardia la Svizzera e l'Europa.

Negli Usa la possibilità di sfruttare a prezzi modici i gas da scisti bituminosi sta portando a una reindustrializzazione del paese, fa notare Walo. Alla luce di questi sviluppi internazionali in Svizzera bisogna quindi fare attenzione in a non mettere in pericolo la concorrenzialità della piazza economica: spesso per le industrie il prezzo dell'energia rappresenta il principale fattore di costo.

Per realizzare la svolta energetica secondo Walo occorre quindi allinearsi sul mercato, rinunciando al sistema delle sovvenzioni. Il manager non manca inoltre di mostrare un certo scetticismo riguardo al futuro: la costruzione e l'esercizio di nuove impianti idroelettrici non sono più redditizi, fa notare.

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