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Automobilisti e regioni montagna contrarie ad aumento della benzina
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Le associazioni degli automobilisti (TCS e ACS), dei trasportatori (ASTAG) e il gruppo svizzero per le regioni di montagna (SAB) chiedono al Consiglio federale di rivedere da cima a fondo il Fondo per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato (FOSTRA) ora in fase di consultazione, stralciando in particolare il previsto aumento della benzina di 12-15 cts al litro, come annunciato dalla ministra dei trasporti Doris Leuthard lo scorso 12 febbraio durante la presentazione del progetto.

Nelle intenzioni del Governo, il FOSTRA dovrà sostituire l'attuale Fondo infrastrutturale (FI). Il FOSTRA, che sarà iscritto nella Costituzione, riprenderà tutti i compiti attualmente di competenza del FI - il completamento della rete delle strade nazionali, l'eliminazione dei problemi di capacità, i contributi per le infrastrutture di trasporto negli agglomerati e nelle regioni periferiche - e recupererà dal Finanziamento speciale per il traffico stradale (FSTS) l'esercizio e la manutenzione delle strade nazionali. In questo modo, tutte le uscite verranno gestite da un unico fondo. L'FSTS continuerà invece ad occuparsi dei contributi ai Cantoni per le strade principali.

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