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Cina: 100 milioni sono drogati di videogiochi
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Sono oltre 100 milioni i cinesi, in gran parte giovanissimi, che soffrono di una vera e propria dipendenza dai videogiochi online tanto da far parlare gli esperti, in alcuni casi più gravi, di "danno cerebrale".

Lo riferisce la stampa locale citando una ricerca, condotta da una società cinese, la Enfodesk and Eguan, che ha rivelato come il 67,5% degli appassionati ammetta di conoscere qualcuno affetto da questa fissazione maniacale, anche se poi solo lo 0,2% accetta di riconoscersi personalmente in questo profilo.

I sintomi più comuni, secondo gli esperti, sono la perdita di autocontrollo e l'atteggiamento irrazionale verso i giochi che porta queste persone a non potersene distaccare per ore e ore.

In Cina, la maggiore concentrazione di "drogati del gioco online" si trova nelle province nordorientali del paese. E a essere colpiti sono più gli uomini che le donne.

Nel Paese dal 2000 viene imposto il divieto di vendita delle consolle e dei giochi elettronici stranieri proprio per cercare di limitarne la diffusione. Ma a gennaio il divieto ha subito un allentamento.

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