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Swisscom non prevede cancellazione tariffe di roaming
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Swisscom non intende azzerare le tariffe di roaming sulla scia di quanto ha deciso a inizio aprile il parlamento europeo dando via libera, ma solo in prima lettura, al cosiddetto pacchetto Telecomunicazioni.

La decisione dell'Unione europea è motivata da ragioni politiche, ma "la Svizzera non è un paese membro dell'UE e nemmeno dello Spazio economico europeo", ha detto oggi Marc Furrer, responsabile del settore roaming di Swisscom, a margine di una conferenza stampa.

La cancellazione dei costi del servizio di roaming entro i confini dell'UE dovrebbe essere realtà entro Natale 2015, ma il provvedimento dovrà ancora passare l'esame del consiglio dei ministri.

I costi supplementari generati dall'uso della telefonia mobile all'estero incombono sugli operatori, che dovranno aumentare le tariffe nazionali, oppure quelle di roaming verso gli stati non membri dell'UE, come la Svizzera, ha detto Furrer. Ed è anche possibile che siano costrette a ridurre gli investimenti. Le tariffe in Svizzera comunque scenderanno, già a partire da luglio, secondo quanto è stato annunciato oggi.

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