ARCHIVIO
Italia: allarme sui laghi lombardi, tra cui Maggiore e Ceresio
...

Su 58 campioni d'acqua analizzati, soltanto 20 rientrano nei limiti di legge. Sono questi i risultati del monitoraggio condotto da Legambiente per determinare lo stato di salute dei laghi in Lombardia e che ha interessato i bacini di Iseo, Lario, Maggiore, Varese e Garda.

Dei 38 siti le cui analisi microbiologiche hanno dato esito negativo, 12 sono risultati inquinati e ben 26 fortemente inquinati (ossia con valori di batteri d'origine fecale doppiamente superiori ai limiti previsti dalle normative sulle acque di balneazione).

La maglia nera va al Lago Maggiore, con ben 8 punti critici sul totale degli 8 analizzati. A seguire il Lago d'Iseo (con 8 punti inquinati su 12), il Lario (13 punti su 19), il Ceresio (5 su 6) e, infine, il Lago di Garda (4 su 10). Il più in salute, invece, è il lago di Varese, con 3 punti positivi su 3.

I dati sono stati presentati oggi a Milano nella conferenza di chiusura della campagna "Goletta dei Laghi 2014", che ha avuto come ultima tappa lombarda la sponda bresciana del Lago di Garda.

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

PANE E VINO

Enoturismo, la Cantina alla Maggia di Ascona tra le eccellenze svizzere

10 OTTOBRE 2026
LETTURE

“Il Ticino e i suoi comuni”, storie di un mondo che cambiava

08 OTTOBRE 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Carovita, la rivolta dei sindacati: "Il Governo riconosce solo lo 0,25%, non basta"

07 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Giglia apre nel salotto di Lugano: una nuova casa per i suoi celebri Marron Glacé

06 OTTOBRE 2026
BANCASTATO

Sostenibilità, ecco le tre PMI premiate da BancaStato

06 OTTOBRE 2026
TELERADIO

È morto Marco Blaser, una vita davanti alle telecamere della RSI

05 OTTOBRE 2026
LiberaTV+

IL FEDERALISTA

Marina Masoni: la speranza, l'espediente, il baratro. E "il silenzio sui conti"

27 SETTEMBRE 2026
SECONDO ME

"Basta campare di politica e CdA!"

02 OTTOBRE 2026
SECONDO ME

Dadò: "Inchieste sì, ma indipendenti e credibili"

04 OTTOBRE 2026