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Roche: Basilea rimarrà sede principale, assicura André Hoffmann
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Non sussiste alcun motivo perché Roche lasci Basilea. Lo ha assicurato André Hoffmann, vice-presidente del consiglio d'amministrazione del gruppo farmaceutico. La città renana pensa in maniera liberale da 700 anni, "Roche vi si trova bene. Perché dovremmo partire?", sottolinea in un'intervista pubblicata oggi dalla "Basler Zeitung".

"Siamo qui perché ci sta bene. Le condizioni quadro sono buone. Perché investiremmo così tanti soldi se ciò non ci andasse bene? Non esiste assolutamente alcun progetto per cambiare checchessia", aggiunge André Hoffmann che rappresenta nel cda del gruppo farmaceutico il pool di famiglie azioniste e ne funge anche da portavoce.

Le famiglie Hoffmann e Oeri controllano il 45,01% delle azioni. Se vi si aggiunge il 5% di Maja Oeri che non fa parte del pool, le famiglie hanno la maggioranza. La concorrente Novartis ha una partecipazione in Roche del 33%.

In proposito André Hoffmann dice che Novartis "è un concorrente come ogni altra industria faamaceutica". Inoltre egli "non vede alcun motivo per una relazione particolare, né per cercare un avvicinamento con Novartis, solo perché ha la sede principale nella stessa città".

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