ARCHIVIO
Francia: scoop Hollande-Gayet, condannati Closer e paparazzi
...

La giustizia francese ha condannato il magazine Closer che pubblicò lo scoop sulla relazione clandestina tra il presidente François Hollande e l'attrice Julie Gayet a una multa di 3.000 euro. Il pagamento è sospeso con la condizionale.

I giudici del tribunale di Nanterre, alle porte di Parigi, hanno condannato due responsabili del giornale, il direttore generale di Mondadori Francia, Carmine Perna, e la direttrice di Closer, Laurence Pieau, a una multa di 3.000 euro con la condizionale. Mentre hanno condannato il paparazzo Laurent Viers, autore dello scatto, a una multa di 1.000 euro, anche questa sospesa con la condizionale.

Le foto incriminate non sono quelle della rue du Cirque (la via dell'appartamento degli incontri d'amore segreti tra il presidente e l'attrice) che fecero scoppiare lo scandalo, bensì quelle di un numero di Closer successivo che ritraggono la Gayet nella sua auto.

"È una decisione importante - ha detto l'avvocato della Gayet, Jean Ennochi - È la prima volta che i dirigenti di Closer sono condannati e questa condanna figurerà nella loro fedina penale".

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

PANE E VINO

Enoturismo, la Cantina alla Maggia di Ascona tra le eccellenze svizzere

10 OTTOBRE 2026
LETTURE

“Il Ticino e i suoi comuni”, storie di un mondo che cambiava

08 OTTOBRE 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Carovita, la rivolta dei sindacati: "Il Governo riconosce solo lo 0,25%, non basta"

07 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Giglia apre nel salotto di Lugano: una nuova casa per i suoi celebri Marron Glacé

06 OTTOBRE 2026
BANCASTATO

Sostenibilità, ecco le tre PMI premiate da BancaStato

06 OTTOBRE 2026
TELERADIO

È morto Marco Blaser, una vita davanti alle telecamere della RSI

05 OTTOBRE 2026
LiberaTV+

IL FEDERALISTA

Marina Masoni: la speranza, l'espediente, il baratro. E "il silenzio sui conti"

27 SETTEMBRE 2026
SECONDO ME

"Basta campare di politica e CdA!"

02 OTTOBRE 2026
SECONDO ME

Dadò: "Inchieste sì, ma indipendenti e credibili"

04 OTTOBRE 2026