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Mele marce... Bufera su Apple negli Stati Uniti: il colosso di Cupertino ha ammesso di allentare deliberatamente la performance dei vecchi iPhone tramite gli aggiornamenti. Così la gente compra un nuovo smartphone
Nella causa avviata a Los Angeles viene messo in evidenza come Apple abbia "interferito" con proprietà private rallentando deliberatamente gli iPhone. In un'altra azione legale nella California del Nord si osserva come Apple prima di ammettere il rallentamento abbia "fornito dichiarazioni fuorvianti che puntavano a nascondere la natura e lo scopo del difetto"
CUPERTINO - È bufera sul gigante Apple: negli Stati Uniti sono state avviate tre “class action” dopo che l’azienda di Cupertino ha ammesso di rallentare deliberatamente la performance dei vecchi iPhone tramite gli aggiornamenti.

Nella causa avviata a Los Angeles viene messo in evidenza come Apple abbia "interferito" con proprietà private rallentando deliberatamente gli iPhone. In un'altra azione legale nella California del Nord si osserva come Apple prima di ammettere il rallentamento abbia "fornito dichiarazioni fuorvianti che puntavano a nascondere la natura e lo scopo del difetto".

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