CRONACA
Barcellona sotto shock: Vilanova ancora malato
Il tecnico, operato per un tumore l'anno scorso, ha avuto una ricaduta. Il club annulla tutti gli appuntamenti natalizi

BARCELLONA - Il Barcellona è sotto shock. L'allenatore del club catalano Tito Vilanova, 44 anni, è di nuovo gravemente malato. Il tecnico ha avuto una ricaduta: il tumore già operato il 22 novembre del 2011 alla ghiandola parotide è tornato a perseguitarlo. Scosso dalla terribile notizia il Barcellona ha deciso di annullare tutte le attività natalizie previste per oggi. Nella nota apparsa sul sito del club si legge che non ci sarà il tradizionale saluto e il pranzo di Natale del presidente Sandro Rosell con la stampa.

Il Barcellona per il momento non ha rilasciato dichiarazioni in merito, ma questo pomeriggio dopo la riunione prima dell'allenamento con i giocatori è possibile che venga comunicata una notizia che sarebbe terribile. Al momento non è possibile ipotizzare quanto a lungo Vilanova dovrà lasciare la squadra per curarsi: in caso di assenza prolungata, il Barcellona potrebbe anche dover cercare un sostituto 

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

PANE E VINO

Enoturismo, la Cantina alla Maggia di Ascona tra le eccellenze svizzere

10 OTTOBRE 2026
LETTURE

“Il Ticino e i suoi comuni”, storie di un mondo che cambiava

08 OTTOBRE 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Carovita, la rivolta dei sindacati: "Il Governo riconosce solo lo 0,25%, non basta"

07 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Giglia apre nel salotto di Lugano: una nuova casa per i suoi celebri Marron Glacé

06 OTTOBRE 2026
BANCASTATO

Sostenibilità, ecco le tre PMI premiate da BancaStato

06 OTTOBRE 2026
TELERADIO

È morto Marco Blaser, una vita davanti alle telecamere della RSI

05 OTTOBRE 2026
LiberaTV+

IL FEDERALISTA

Marina Masoni: la speranza, l'espediente, il baratro. E "il silenzio sui conti"

27 SETTEMBRE 2026
SECONDO ME

"Basta campare di politica e CdA!"

02 OTTOBRE 2026
SECONDO ME

Dadò: "Inchieste sì, ma indipendenti e credibili"

04 OTTOBRE 2026