CRONACA
Rusconi: "Siamo un Paese di merda! Mi vergogno di essere svizzero!"
Intervista al Consigliere Nazionale che si era speso per salvare l'orso: "Colpa delle teste quadrate del Governo: Doris Leuthard in testa"


LUGANO - "Siamo un paese di merda! Mi vergogno di essere svizzero!". Pierre Rusconi è arrabbiatissimo e non usa giri di parole per commentare l'abbattimento dell'orso M13. Il Consigliere Nazionale UDC si era speso in ogni modo, in sede parlamentare, per salvare la vita al plantigrado grigionese, ma gli sforzi si sono rivelati vani.

"Hanno dimostrato di avere una grande strategia per reintrodurre l'orso cioè abbattarli", tuona Rusconi. "Ma non si poteva spostare? Io davvero non riesco a capire! In Trentino ce ne sono 30 che girano e non è mai successo nulla!"

"Dovremmo mettere il filo spinato alle dogane con i cartelli dogane "no orso": almeno a qualcuno gli salviamo la pelle…perché ne arriveranno degli altri e visto che la nostra unica risposta è abbatterli, diventeremo nel Mondo il Paese della strage degli orsi!", dice Rusconi.  

Il Consigliere Nazionale UDC è arrabbiato soprattutto con il Governo svizzero: "Le teste quadrate che abbiamo al Governo a Berna: la colpa è loro. Con Doris Leuthard in prima fila. Gente senza nessun rispetto per la natura e per la vita. Hanno fatto davvero una bella pubblicità al Canton Grigioni, anche per la candidatura alle Olimpiadi, davvero una bella immagine, complimenti!"

Ma se l'aspettava, chiediamo. "Assolutamente no. Era uscito da due giorni dal letargo? È vero che aveva incontrato una bambina, e capisco lo shock, ma ha fatto male a qualcuno? C'è stato un minimo problema? No! Ho sperato fino in fondo che prevalesse il buon senso di spostarlo. Si spostano perfino i leoni…Ma evidentemente la nostra strategia è l'assassinio. Siamo già al secondo orso abbattuto, dal prossimo abbiamo il numero sufficiente per parlare di strage". 

A Berna è ancora pendente un postulato di Rusconi che chiede lumi sul futuro della strategia dell'orso: "Adesso vediamo cosa risponderanno. Ripeto: se vogliono trasformare la Svizzera nel Paese della strage dell'orso vadano pure avanti così. Noi che ci crediamo uno dei più civili al Mondo, siamo qui a prendere lezioni di civiltà da un Paese come l'Italia che, ripeto, solo in Trentino, gestisce senza problemi una trentina di orsi".

AELLE

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