CRONACA
Fratture e contusioni, nel Mendrisiotto in 22 finiscono all'ospedale per colpa del ghiaccio
Record di ricoveri al pronto soccorso dell'Ospedale Beata Vergine. La neve sciolta ha trasformato strade e marciapiedi in piste di ghiaccio

MENDRISIO - Se lunedì il Mendrisiotto si è risvegliato sotto mezzo metro di neve, martedì il risveglio è stato all'insegna del ghiaccio. La neve sciolta si è trasformata in una vera e propria trappola che ha obbligato il pronto soccorso dell'Ospedale Beata Vergine agli straordinari. La conferma di arriva dal capo servizio del pronto soccorso Davide Fadini: "Martedì abbiamo avuto 22 pazienti di chirurgia, 5 ricoveri e per sei pazienti si è reso necessario un'operazione. Tutto a causa del ghiaccio. I feriti sono persone tra i 35-50 anni che forse hanno sopravvalutato le loro capacità di camminare sul ghiaccio, e anziani".

Nella maggior parte dei casi si è trattato di fratture e contusioni relativamente blande, nessun ferito grave. Quello di ieri è stato un record. "L'ultima volta che è capitata una cosa del genere era nel 2006, in occasione di un'altra grande nevicata. Allora si erano presentati 17 pazienti al pronto soccorso" ci dice Fadini. 

"Nonostante tutto siamo riusciti a gestire bene la situazione. Abbiamo dovuto chiamare un medico in più, ma posso affermare che tutto è andato per il meglio e abbiamo cercato di limitare i tempi di attesa" ci dice il nostro interlocutore. Una situazione di emergenza quindi che ha portato l'Ospedale Beata Vergine a contattare gli uffici tecnici di Chiasso e Mendrisio. "Ci hanno detto che a causa delle abbondanti nevicate i loro uomini erano impegnati a liberare strade e marciapiedi dalla neve. Nel frattempo hanno provveduto a cospargere abbondantemente di sale le strade" ci spiega Fadini. 

Anche se le temperature dovrebbero progressivamente aumentare il rischio rimane. I sanitari consigliano quindi, soprattuto agli anziani, di evitare di uscire nelle prime ore del mattino per incorrere in spiacevoli scivolate e preferire le ore più calde del pomeriggio.

 

ItaCa 

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

PANE E VINO

Enoturismo, la Cantina alla Maggia di Ascona tra le eccellenze svizzere

10 OTTOBRE 2026
LETTURE

“Il Ticino e i suoi comuni”, storie di un mondo che cambiava

08 OTTOBRE 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Carovita, la rivolta dei sindacati: "Il Governo riconosce solo lo 0,25%, non basta"

07 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Giglia apre nel salotto di Lugano: una nuova casa per i suoi celebri Marron Glacé

06 OTTOBRE 2026
BANCASTATO

Sostenibilità, ecco le tre PMI premiate da BancaStato

06 OTTOBRE 2026
TELERADIO

È morto Marco Blaser, una vita davanti alle telecamere della RSI

05 OTTOBRE 2026
LiberaTV+

IL FEDERALISTA

Marina Masoni: la speranza, l'espediente, il baratro. E "il silenzio sui conti"

27 SETTEMBRE 2026
SECONDO ME

"Basta campare di politica e CdA!"

02 OTTOBRE 2026
SECONDO ME

Dadò: "Inchieste sì, ma indipendenti e credibili"

04 OTTOBRE 2026