CRONACA
Salari da fame: meno di mille franchi al mese per un'occupazione a tempo pieno
È ciò che è accaduto al dipendente di una ditta specializzata nella fornitura di gabinetti chimici per cantieri e manifestazioni.

La si chiama in modo generico crisi economica, una sorta di contenitore nel quale ci si mette un po'di tutto: lavoro, bilaterali, dumping, salario, contratti di lavoro, crisi delle imprese e della piazza finanziaria. È il dibattito che sta scaldando il Ticino. Come uscirne? Le proposte sul tavolo non mancano. La politica prova a dare risposte. Poi c'è la realtà di tutti i giorni, quella nuda e cruda, fatta di stipendi da mille franchi al mese. Si, mille franchi al mese per un lavoro a tempo pieno, 42 ore a settimana.

È la sorte che è toccata ad almeno un impiegato della Nolo Service, ditta di Sant'Antonino che fornisce gabinetti chimici da montare in occasione di manifestazioni o nei cantieri. La vicenda la racconta oggi La Regione. Possibile guadagnare meno di mille franchi al mese? Sì, i contratti di lavoro sono perfettamente legali, rispettano il Codice obbligazioni (ovvero le condizioni minime relative all'orario e poco di più). Nel caso specifico si tratta di un contratto a tempo indeterminato, salario lordo 1'000 franchi, tredici mensilità, quarantadue ora a settimana. Per guadagnare di più bisogna piazzare tanti gabinetti. In questo modo si può sperare in una provvigione attorno al 10%. Per sperare in quattromila franchi in busta paga in teoria bisogna "vendere" 30'000 franchi in gabinetti chimici. 

"Di operai che lavorano a ore per mille franchi al mese, posso garantire, non ce ne sono" si difende Rino Titanio della Nolo Services al quale la Regione ha chiesto spiegazioni. E il dipendente che ha ricevuto meno di mille franchi al mese è un'eccezione perché, dice il signor Titanio, la maggior parte del personale riceve da contratto paghe superiori ai tremila franchi. Ma il caso svelato da La Regione riguarda un impiegato con mansioni commerciali, da venditore. Per loro il discorso è diverso: "Questi – spiega Titanio – non hanno uno stipendio a ore, ma un fisso mensile e poi magari riscuotono provvigioni del 15-20% sul fatturato". 

"Uno dei commerciali – continua il nostro interlocutore – arrivava addirittura a prendere cinquemila franchi al mese. Poi mi pare che un altro, che però è durato poco, aveva una base attorno ai mille franchi. Tuttavia prendeva delle provvigioni del 15-20% sul lavoro che acquisiva. Un altro dipendente del ramo commerciale aveva una base di 1’700 franchi. Dopo otto mesi però ne portava a casa anche 4’900. E sto parlando di quattro anni fa. Tutto sta alla bravura del venditore. E poi all’inizio, di solito, hanno un pacchetto di clienti già avviato". Quindi se ci si vuole lanciare nel mondo dei gabinetti chimici bisogna sperare che la domanda rimanga alta, di essere più bravi dei colleghi, che nelle feste campestri si venda tanta birra per piazzare tante toilettes mobili, di essere in buona salute e magari, solo dopo un po' di tempo, i 4'000 franchi al mese si riesce anche a sfiorarli. 

PS: FIRMA SUBITO LA NOSTRA PETIZIONE "GIÙ LE MANI DAL LAVORO (CLICCA QUI)

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

PANE E VINO

Enoturismo, la Cantina alla Maggia di Ascona tra le eccellenze svizzere

10 OTTOBRE 2026
LETTURE

“Il Ticino e i suoi comuni”, storie di un mondo che cambiava

08 OTTOBRE 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Carovita, la rivolta dei sindacati: "Il Governo riconosce solo lo 0,25%, non basta"

07 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Giglia apre nel salotto di Lugano: una nuova casa per i suoi celebri Marron Glacé

06 OTTOBRE 2026
BANCASTATO

Sostenibilità, ecco le tre PMI premiate da BancaStato

06 OTTOBRE 2026
TELERADIO

È morto Marco Blaser, una vita davanti alle telecamere della RSI

05 OTTOBRE 2026
LiberaTV+

IL FEDERALISTA

Marina Masoni: la speranza, l'espediente, il baratro. E "il silenzio sui conti"

27 SETTEMBRE 2026
SECONDO ME

"Basta campare di politica e CdA!"

02 OTTOBRE 2026
SECONDO ME

Dadò: "Inchieste sì, ma indipendenti e credibili"

04 OTTOBRE 2026