CRONACA
Cresce la popolazione in Ticino: l’incremento è dovuto in gran parte agli stranieri
Nel 2012 la popolazione residente nel nostro Cantone ha raggiunto quota 341'652 unità, è l’aumento più consistente degli ultimi trent’anni: gli stranieri sono il 27% di 153 nazionalità diverse
BERNA/BELLINZONA- Nel 2012 la popolazione residente in Ticino ha raggiunto quota 341'652 unità, è l’aumento più consistente degli ultimi trent’anni. Secondo l’Ustat (Ufficio di statistica), l’espansione è dovuta in gran parte alla crescita degli stranieri, che al momento rappresentano il 27% circa delle persone. In generale, la popolazione residente in Ticino è aumentata dell’1,4% rispetto al 2011 e risulta essere l’incremento più consistente mai registrato dal 1981.Analizzando i dati anagrafici, è evidente che la predominanza spetta alle classi di età tra i 40 e i 54 anni, con un quarto della popolazione compresa in questo intervallo. Interessante rimangono anche le cifre che riguardano gli anziani, con il 21% si dimostra un continuo invecchiamento della popolazione, tendenza che comunque è in atto da diversi decenni. Per capire meglio il significato, si può dire che gli indici provano che vi sono tre anziani ogni due giovani (minori di 15 anni). La popolazione straniera che, come anticipato, influisce particolarmente sull’incremento del numero di persone residenti, è composta da 153 nazionalità differenti. Per poco più della metà (53%) si tratta di domiciliati con passaporto italiano, a seguire ci sono portoghesi, tedeschi, serbi, croati, bosniaci, spagnoli, kosovari e brasiliani, che insieme rappresentano circa il 25% del totale. Il restante 16% appartiene soprattutto a comunità nazionali che contano meno di mille individui e una parte minima è composta da meno di cento persone. Se si prendono in considerazione le acquisizioni della nazionalità svizzera, nel corso dell’anno in Ticino 1'615 persone hanno ottenuto il passaporto. Nel 79,5% dei casi si tratta di naturalizzazioni ordinarie, ossia quelle richieste da persone che risiedono in Svizzera da almeno dodici anni. Quasi il 20% restante concerne invece le naturalizzazioni agevolate, ovvero le richieste di cittadini stranieri coniugati con cittadini svizzeri, oppure dai figli stranieri con un genitore elvetico. Meno dell’1% comprende invece reintegrazioni o naturalizzazioni per adozione.
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