CRONACA
Ginevra, ammazzano un pedone durante una corsa clandestina: sotto accusa per omicidio intenzionale
Il folle rodeo, oltre alla morte di un 34enne, ha provocato anche il ferimento di quattro persone di cui una in maniera molto grave
GINEVRA - Quattro persone sono accusate di omicidio intenzionale dopo la corsa stradale che ha provocato la morte di un pedone, mercoledì scorso poco dopo le 22:00 a Ginevra. Sono sospettate di aver partecipato a questo "rodeo" urbano e sono state poste in detenzione preventiva, ha annunciato stasera il Ministero pubblico ginevrino.La corsa-inseguimento fra due vetture non aveva soltanto causato la morte di un 34enne a una fermata di autobus in rue de Lyon, importante arteria cittadina, ma anche il ferimento di quattro altre persone, tra cui una in modo grave. Tra i feriti figura pure il conducente di uno dei due bolidi che partecipavano alla corsa. Il secondo conducente e i suoi passeggeri sono poi stati fermati dalla polizia.Secondo i primi accertamenti, due veicoli stavano viaggiando in direzione di Vernier (GE). Mentre un'auto stava tentando di sorpassare un autobus fermo è sopraggiunta a gran velocità la seconda vettura con targhe tedesche che nella manovra di sorpasso ha investito due pedoni.L'automobile germanica non si è fermata ma ha poi proseguito la corsa e dopo circa 150 metri ha urtato con violenza un'altra macchina che procedeva nella stessa direzione. Il conducente 23enne del veicolo tedesco e il suo passeggero di vent'anni sono rimasti feriti, come pure l'uomo alla guida della vettura urtata, un 34enne che viaggiava solo. Tutti sono stati ricoverati.Una ventina di persone ha assistito all'incidente; è stato messo a loro disposizione un team di assistenza psicologica. Uno dei testimoni è stato in grado di fornire il numero d'immatricolazione della seconda vettura che partecipava alla corsa, il cui conducente 19enne si è dato alla fuga. La polizia lo ha quindi arrestato, come pure i suoi passeggeri, nelle primissime ore del mattino a Vernier, ha indicato il Ministero pubblico del cantone, senza specificare tuttavia la velocità alla quale circolavano le due vetture.
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