CRONACA
Lugano Cavalli, diversi fornitori non pagati. Gli organizzatori: “Non dipende da noi, ma dal servizio catering”
“Da sette mesi stiamo aspettando i soldi” lamentano i creditori, ma dall’organizzazione spiegano: “La colpa è delle due società di catering, hanno incassato, ma non pagano.”

LUGANO – Ancora problemi nei pagamenti dei fornitori in un evento: dopo la Rotonda del pardo tocca ora a Lugano Cavalli. Recentemente abbiamo infatti ricevuto alcune segnalazioni che sostengono che diversi fornitori dopo sette mesi non avrebbero ancora ricevuto i soldi per la merce fornita per la manifestazione, per un importo pari almeno a 34mila franchi. Inoltre verrebbe contestato agli organizzatori il mancato ripristino del terreno sul quale si è svolto l’evento.

Già nelle segnalazioni ci è stato riferito che la responsabilità non sarebbe dell’organizzazione, bensì di chi si è occupato del catering, due aziende italiane, stando alle informazioni raccolte.

Per vederci più chiaro abbiamo raggiunto Marco Gabutti, presidente dell’organizzazione dell’evento ippico. 

Marco Gabutti, iniziamo dal ripristino del terreno che vi riguarda da vicino, è corretto che non è stato svolto come richiesto? 

“La questione del ripristino dell’area non è assolutamente vera, anche perché dopo di noi il terreno è stato utilizzato dal circo, ma ad ogni modo è stato ripristinato correttamente.”

E invece per i fornitori non pagati come stanno le cose? 

“Per quanto riguarda invece la questione dei debitori non ancora pagati è vero, c’è un sospeso con le due società che si sono occupate del catering. Si tratta di società che fanno a capo a una persona italiana, ma sono società ticinesi, o perlomeno il nostro contatto era qui in Ticino. Ci stanno mettendo in difficoltà perché hanno fatto il servizio, hanno incassato tutto, ma non hanno ancora pagato i fornitori.”

Dunque voi avete pagato loro, ma loro non hanno fatto lo stesso con i fornitori? 

“No, noi non dovevamo pagare niente, noi c’entriamo ben poco: abbiamo affidato il catering a queste due ditte esternamente, dopodiché sono loro che si sono incaricate di tutto, dagli acquisti agli incassi per le vendite direttamente sul posto. Loro hanno incassato tutto, ma finora non hanno saldato tutti i conti con i fornitori.”

Conferma la cifra di 34mila franchi di sospesi? 

“Oggettivamente può essere anche qualcosa in più (non dice quanto ndr).”

Come proseguirete dunque?

“Da parte nostra stiamo lavorando per cercare di risolvere tutte queste questioni, ad ogni modo si tratta di una situazione davvero poco simpatica. Lugano Cavalli è un’organizzazione di soli volontari e ora ci troviamo confrontati con una situazione del genere, è davvero spiacevole e difficile da gestire per un gruppo di volontari, visto che le cose non dipendono da noi.”

dielle

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