CRONACA
Renza De Dea "esplosiva": "Sabato sera a Locarno sulla pubblica via sembrava fosse in atto una sparatoria. Un ospite del Belvedere, uno di quelli che pensano che in Ticino si possano fare scorribande proibite in Svizzera tedesca, ha festeggiato con fuochi
L’ex municipale leghista denuncia uno spettacolo di fuochi artificiali non autorizzato e anticipa: "Scriverò al Municipio chiedendo di vietare i botti di fine anno"
LOCARNO – L’ex municipale leghista di Locarno Renza De Dea sbotta su Facebook denunciando uno spettacolo di fuochi artificiali – non autorizzato – andato in scena sabato sera. “Dopo le 22 – scrive -, a Locarno, davanti all'Albergo Belvedere, sulla pubblica via, sembrava fosse in atto una sparatoria. Uno degli ospiti dell'albergo - uno di quelli che pensa che in Ticino si possano fare le scorribande che nella Svizzera Tedesca sono proibite - ha pensato di festeggiare non so quale evento, probabilmente il suo compleanno, con una serie di spari di petardi, fuochi d'artificio e altro. Tutti nel quartiere sono sobbalzati e soprattutto bambini e animali domestici si sono svegliati, è proprio il caso di dirlo, di botto”.

Senza dimenticare che l'Albergo Belvedere, aggiunge Renza De Dea, “si trova in una zona verdeggiante e amena, dove abbiamo la fortuna di avere ancora parecchi alberi sui quali hanno il nido numerosi volatili e animali selvatici. La polizia comunale, da me interpellata, mi ha risposto che fino alle 23:00 questo non viene considerato rumore molesto (sic!). Evidentemente l'agente interpellato non è molto cognito della legge sui rumori molesti... Ho telefonato all'albergo e persino la ricezionista mi ha confermato di essere lei stessa sobbalzata quando lo spettacolo è iniziato. Ci stiamo avvicinando a fine anno e sappiamo che purtroppo alcune persone ed enti, amano creare con i botti il clima che nei Paesi dove è in corso una guerra si ha senza ricorrere ai fuochi d'artificio”.

E conclude: “Tempo fa - dopo i fuochi del 1° agosto - avevo letto su FB l'idea o l'iniziativa tesa a proibire i fuochi d'artificio sul nostro territorio. Purtroppo poi ci si dimentica e si lascia perdere... Ricordo che a parte la problematica dei rumori molesti vi è anche quella dell'inquinamento dell'aria. Questo, cioè prima dei festeggiamenti per l'inizio del nuovo anno, è forse il momento di agire. Chiedo a chi è d'accordo di condividere. Da parte mia domani inoltrerò una richiesta in tal senso al Municipio di Locarno. Auguro una buona e tranquilla domenica a tutti!”.

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