CRONACA
È morto George Romero, il regista che ha creato un mito: il mito degli zombie, che siamo tutti noi, schiavi del capitalismo e della società dei consumi. E che ci ha lasciato un film politico e terrificante
Scrive il critico cinematografico Marco Giusti: “Non ci sarà mai più un film di zombi terrificante e così politico come La notte dei morti viventi di George Romero, scomparso a 77 anni, dopo una vita dedicata al cinema dell’orrore"
TORONTO – È morto ieri a Toronto il regista americano George Romero, colui che ha inventato gli zombie. Nato a New York, nel Bronx, nel 1940 da padre esule cubano e madre di origini lituane, Romero si formò a Pittsburgh, dove girò i suoi primi film pubblicitari e fece nascere ‘La notte dei morti viventi’ assieme a John Russo e a un gruppo di amici.

Scrive il critico cinematografico Marco Giusti sul portale Dagospia: “Non ci sarà mai più un film di zombi terrificante e così politico come La notte dei morti viventi di George Romero, scomparso a 77 anni, dopo una vita dedicata al cinema dell’orrore, alle sue creature in decomposizione, spesso molto più simpatiche e gentili dei viventi. Dobbiamo ritornare al 1968, alla guerra in Vietnam, al cinema americano in crisi, per renderci conto dell’effetto che fece sui ragazzi di tutto il mondo La notte dei morti viventi, un film poverissimo, girato in bianco e nero, dove le regole del cinema commerciale erano finalmente sovvertite, l’eroe poteva essere un nero e i vincitori i morti viventi”.

Un effetto, prosegue Giusti, “che trovò poi una eco ancora maggiore dieci anni dopo in Zombi o Dawn of the Dead, sia in versione originale che in versione europea, rivista e rimontata da Dario Argento con le musiche dei Goblin. 500 mila dollari di budget per 55 milioni di dollari di incasso in tutto il mondo. Un film dove gli zombi eravamo noi, schiavi del capitalismo e della società dei consumi (…). Per Romero gli zombi non sono mai stati solo sfruttamento di un genere, come accadrà nelle centinaia di produzioni di zombi che piomberanno sulle nostre sale e sui nostri schermi televisivi dopo il successo di Zombi nel 1978”.

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