CRONACA
Alla faccia della feccia! Un romeno di 34 anni residente a Pavia viene fermato alla stazione e denunciato per lavoro nero. Poi, in piena notte infrange dei vetri al Pretorio di Locarno e fugge. Catturato, minaccia di morte i poliziotti
L'uomo è stato fermato da agenti della Polizia comunale Muralto Minusio poco prima delle 23 di ieri in zona stazione. Dagli accertamenti effettuati è emerso che ha lavorato in Ticino privo di regolare permesso ed è quindi stato denunciato alle autorità competenti ed è stata incassata una cauzione. Ma poi...
foto: TiPress/Samuel Golay
LOCARNO – Pazzesco! Un romeno di 34 anni viene fermato dalla polizia comunale di Muralto-Minusio in zona stazione, viene denunciato per lavoro nero e rilasciato. Poi nella notte infrange dei vetri del Pretorio di Locarno e, dopo essere stato catturato, minaccia di morte gli agenti. Alla faccia della feccia!

Il Ministero pubblico e la Polizia hanno riassunto così l’accaduto: “Nel corso della notte è stato arrestato un 34enne cittadino romeno residente in provincia di Pavia. L'uomo è stato fermato da agenti della Polizia comunale Muralto Minusio poco prima delle 23 di ieri in zona stazione. Dagli accertamenti effettuati è emerso che ha lavorato in Ticino privo di regolare permesso ed è quindi stato denunciato alle autorità competenti ed è stata incassata una cauzione. Dopodiché è stato rilasciato.

Poi, alle 3.30 di oggi si è presentato al Pretorio in Via della Pace dove con dei cestini ha infranto dei vetri. Successivamente si è dato alla fuga per poi essere fermato nell'ambito del dispositivo di ricerca con pattuglie della Polizia cantonale e delle Polizie comunali. Al momento del fermo ha minacciato di morte gli agenti intervenuti. Le ipotesi di reato nei suoi confronti sono di violenza o minaccia contro funzionari e danneggiamento. L'inchiesta è coordinata dal Procuratore pubblico Zaccaria Akbas”.

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