CRONACA
Pazzesco! La Ferrari 458 di un miliardario arabo finisce dallo sfasciacarrozze perché "probabilmente rubata". Lui pubblica il video e accusa gli agenti: "Non hanno aspettato che fornissi le prove a mia discolpa"
Nell’aprile 2017, la polizia britannica ha sequestrato la supercar dell’uomo in quanto priva di assicurazione, classificata come veicolo di "categoria B", danneggiata in modo irreparabile, non utilizzabile su strada e destinata alla demolizione.
BIRMINGHAM - Il momento della demolizione di un’automobile rappresenta sempre un duro boccone da mandare giù per tutti gli appassionati delle quattro ruote. Questo anche quando si tratta di vetture altrui e mai viste prima.

Se a finire sotto l’artiglio dello sfasciacarrozze è una Ferrari 458 Spider dal valore di 250’000 euro, il senso di apprensione aumenta significativamente.

È quanto accaduto a Zahid Khan, un 31enne residente nelle West Midlands. Nell’aprile 2017, la polizia locale ha sequestrato la supercar del miliardario arabo perché probabilmente rubata, priva di assicurazione e classificata come veicoli di “categoria B”, danneggiata in modo irreparabile, non utilizzabile su strada e destinata alla demolizione.

La Ferrari di Khan, alla fine, è stata demolita senza pietà, come mostrano le immagine nel video sottostante. L’ormai ex proprietario del veicolo, attraverso uno scritto apparso sul proprio profilo Facebook, ha accusato la polizia britannico di aver illecitamente distrutto il suo bolide, regolarmente – secondo il 31enne – acquistato all’asta e dotato di assicurazione.

Inoltre, Zahid Khan sostiene di aver fornito le prove a sua discolpa soltanto quando l’auto era già stata distrutta e di aver aspettato quasi un anno per visionare – suo malgrado – il video della demolizione.
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