CRONACA
“Il razzismo è salito vergognosamente sull’altare”. Un prete annulla il rito della lavanda dei piedi del giovedì santo perché tra i fedeli ci sono degli immigrati
È successo nella chiesa di San Michele Arcangelo a Manduria, in provincia di Taranto. La notizia ha trovato ampio spazio sulla stampa nazionale italiana, accendendo un ampio dibattito sui social
Nella foto Papa Francesco mentre lava i piedi ai fedeli in un centro per i migranti
MANDURIA - “Il razzismo è salito vergognosamente sull’altare”. Sta facendo parecchio discutere, suscitando un vespaio di polemiche, quanto avvenuto durante la messa serale del giovedì santo nella chiesa di San Michele Arcangelo a Manduria, in provincia di Taranto.

 

Un sacerdote, infatti, secondo quanto riferito dal Nuovo Quotidiano di Puglia, si è rifiutato di officiare il rito della lavanda dei piedi perché tra i fedeli c’erano anche degli immigrati. I migranti che erano presenti alla funzione sono ospiti di una casa di accoglienza della zona.

 

La notizia ha subito trovato ampio risalto sulla stampa nazionale italiana, accendendo un ampio dibattito sui social. “Vergognosamente stasera il razzismo è salito sull’altare”. “Per fortuna nella Chiesa ci sono persone che combattono il razzismo, compreso il Santo Padre. Chi non segue i valori della solidarietà andrebbe, quanto meno, richiamato dalle autorità cattoliche. ”Abbiamo raggiunto il fondo”. Questi alcuni dei commenti apparsi su Facebook

 

La Diocesi di Oria, sotto cui ricade Manduria, per il momento tace dicendosi all’oscuro di tutto. L’ultima giustificazione fornita, che pare una toppa peggio del buco, è che a officiare la messa “non sono diocesani, ma religiosi appartenenti all’ente ecclesiastico dei Servi di Maria”

 

Evidente imbarazzo anche da parte di don Dario De Stefano, amministratore parrocchiale della chiesa dove si sono svolti i fatti ma assolutamente estraneo agli stessi perché assente.

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

LETTURE

"Tulipan", il diario di una madre che intreccia ricordi, emozioni e piccoli frammenti di vita

15 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Enoturismo, la Cantina alla Maggia di Ascona tra le eccellenze svizzere

10 OTTOBRE 2026
LETTURE

“Il Ticino e i suoi comuni”, storie di un mondo che cambiava

08 OTTOBRE 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Carovita, la rivolta dei sindacati: "Il Governo riconosce solo lo 0,25%, non basta"

07 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Giglia apre nel salotto di Lugano: una nuova casa per i suoi celebri Marron Glacé

06 OTTOBRE 2026
BANCASTATO

Sostenibilità, ecco le tre PMI premiate da BancaStato

06 OTTOBRE 2026
LiberaTV+

IL FEDERALISTA

Marina Masoni: la speranza, l'espediente, il baratro. E "il silenzio sui conti"

27 SETTEMBRE 2026
SECONDO ME

"Basta campare di politica e CdA!"

02 OTTOBRE 2026
SECONDO ME

Dadò: "Inchieste sì, ma indipendenti e credibili"

04 OTTOBRE 2026