CRONACA
Due anatre barbamente uccise a Viganello. E se i colpevoli fossero gli stessi del 2014?
I due animali sono stati massacrati a bastonate. Un uomo ha offerto 10mila franchi di ricompensa a chiunque sapesse fornire informazioni. Intanto l'ex deputata, da sempre schierata per gli animali, alza la voce

BELLINZONA – Due anatre uccise barbaramente a bastonate, a Viganello. È notizia di qualche tempo fa. Un intero quartiere si disse sconvolto e una persona addirittura offrì una ricompensa di 10mila franchi per chi avesse fornito informazioni. 

Il motivo? Lo aveva spiegato a TicinoLibero. “Semplicemente perché certa gente non deve rimanere impunit ! Certi atti vandalici compiuti da ignoti purtroppo la maggior parte delle volte non vengono scoperti! Penso che con una lauta ricompensa qualcuno possa perdere l’omertà . Già in un altra situazione per un avvelenamento di cani avevo messo una taglia. Vivo nella zona. Anzi le papere talvolta alloggiavano nella piscina della casa dove vive la famiglia di mio cognato. Sono uno strenuo difensore dei diritti degli animali, mi reputo animalista puro”.

Per ora, non si hanno notizie di chi ha compiuto quell’orribile gesto. Ma sul Mattino l’ex deputata Patrizia Ramsauer ricorda un altro episodio da brividi: “Nel maggio 2014 due anatre furono uccise a bastonate o sprangate sul lungolago di Muralto.
Nel maggio 2019 due anatre sono state uccise a bastonale a Viganello. E se fossero le stesse persone ad aver perpetrato gli atti criminali?”, si chiede.

Per proseguire: “Mi chiedo pure se, in entrambi i casi, polizia comunale e cantonale, Ufficio caccia e pesca e altri di dovere, abbiano fatto una minima indagine per scoprire i colpevoli. Sono sicura che la risposta sia negativa. Alle nostre latitudini non ci si mette a fare indagini per scoprire chi maltratta gli animali o li uccide con crudeltà e per divertimento, perchè si ha sempre qualcosa di più importante da fare”, ammette con amarezza.

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