CRONACA
Un bimbo cade in acqua a Ascona. Un turista non esita, si tuffa e lo salva
Tutti i protagonisti sono svizzero tedeschi, ma non appartenenti allo stesso nucleo familiare. Il piccolo era sull'imbarcadero con i genitori (sotto shock la mamma) e il fratello- Una testimone: "Una storia a lieto fine"

ASCONA - Dramma evitato all'imbarcadero di Ascona. Un bambino di due anni e mezzo verso mezzogiorno è caduto in acqua, a salvarlo ci ha pensato un turista.

L'episodio è stato raccontato a La Regione da una signora che era presente sul luogo con la figlia. Avrebbe voluto, applaudire il gesto dell'uomo, svizzero tedesco come il piccolo, ma l'emozione l'ha bloccata. Le è venuta quindi la voglia di raccontare il tutto, una storia a lieto fine che l'ha commossa.

L'uomo ha ripescato il piccolo che per fortuna non ha avuto bisogno di essere rianimato e lo ha consegnato al padre, che lo ha tranquillizzato, mentre la mamma era comprensibilmente sotto shock. Con loro c'era anche l'altro figlio, un po' più grande.

Ma tutto è bene quel che finisce bene. 

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
Potrebbe interessarti anche

CRONACA

Atti sessuali con fanciulli, "siamo tutti sotto shock"

In Vetrina

PANE E VINO

Enoturismo, la Cantina alla Maggia di Ascona tra le eccellenze svizzere

10 OTTOBRE 2026
LETTURE

“Il Ticino e i suoi comuni”, storie di un mondo che cambiava

08 OTTOBRE 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Carovita, la rivolta dei sindacati: "Il Governo riconosce solo lo 0,25%, non basta"

07 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Giglia apre nel salotto di Lugano: una nuova casa per i suoi celebri Marron Glacé

06 OTTOBRE 2026
BANCASTATO

Sostenibilità, ecco le tre PMI premiate da BancaStato

06 OTTOBRE 2026
TELERADIO

È morto Marco Blaser, una vita davanti alle telecamere della RSI

05 OTTOBRE 2026
LiberaTV+

IL FEDERALISTA

Marina Masoni: la speranza, l'espediente, il baratro. E "il silenzio sui conti"

27 SETTEMBRE 2026
SECONDO ME

"Basta campare di politica e CdA!"

02 OTTOBRE 2026
SECONDO ME

Dadò: "Inchieste sì, ma indipendenti e credibili"

04 OTTOBRE 2026