CRONACA
"Facci caso", Maxi B racconta il suo nuovo singolo: "Quante volte si chiede 'come stai?' e quante si ascolta la risposta?"
“Ho creato un pezzo di cuore, non dolce, patinato, che sono un po’ i modi in cui stiamo vivendo ora la musica.  È stata una decisione voluta per differenziarmi, per l’ennesima volta volevo andare contro corrente", spiega. GUARDA IL VIDEO

MELIDE – Un testo non pensato per le radio che invece, a testimonianza di quanto sia un artista amato in Ticino e non solo, glielo stanno richiedendo. Maxi B, rapper e noto conduttore di Radio 3iii, ha pubblicato oggi il suo nuovo singolo, “Facci caso”: dentro ci sono tanti temi che lo riguardano da vicino, oltre che riflessioni sulla vita e sulla felicità.

Il concetto attorno a cui gira tutta la canzone è quello legato alla fatidica domanda “come stai?”, ci racconta Maxi B. “Si tratta di qualcosa in cui credo molto. C’è infatti questa facilità della gente a chiedere ‘come va, come stai’ ma in realtà se si fa un piccolo esame di coscienza, io compreso, non si ascolta nemmeno la risposta, o si ascolta e si dimentica. È solo una frase di circostanza, alla fine a pochi davvero interessa. Viviamo tanta frustrazione, soprattutto in questo periodo. La soglia di attenzione è sempre più bassa, le cose sono sempre più veloci”.

Un’altra frase per lui centrale è “quando sei felice facci caso”: “Essere felici non è semplice come sembra, anche se tutto va bene e si è contornati da gente ci si crea dei muri. Invece bisogna imparare a godere di quello che si ha e che si sta facendo”.

Nel testo Maxi B ha messo molto di sé. “L’ispirazione viene da ‘gabole’ mie personali, soprattutto cose a livello fisico. Avevo fatto una dieta poderosa, era andato tutto bene, poi lo stress mi ha portato a ricadere nel meccanismo per cui il cibo è un po’ la mia droga, e sfogo tutto lì. Ho pensato a questa debolezza particolare, infatti dico che sono in lotta da una vita col cibo ed è vero”. Parla della sua mamma e dell’educazione: “Quando sei educato a volte lo scambiano per debolezza, molti lo fanno ma non è così. L’educazione è importante e non è una debolezza, anzi”.

La scelta di scrivere un brano forte, non edulcorato, è stata soppesata. “Ho creato un pezzo di cuore, non dolce, patinato, che sono un po’ i modi in cui stiamo vivendo ora la musica.  È stata una decisione voluta per differenziarmi, per l’ennesima volta volevo andare contro corrente e dimostrare che il mio genere musicale è anche per persone adulte. Adesso quelli che hanno iniziato a ascoltarlo da giovani hanno 30-40 anni e molti sono proprio contenti di ritrovare qualcuno che scriva cose in cui rivedersi e non solo i soliti temi fatti di soldi e droga”.

La sorpresa per Maxi B è arrivata dalle radio, che stanno richiedendo il pezzo nonostante non fosse stato pensato esclusivamente per loro.

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