CRONACA
Los Angeles in fiamme: il drammatico racconto di Amos Sussigan
Il regista ticinese: "Sono grato di essere al sicuro, ma non dimenticherò mai la tensione e il senso di impotenza. Più di tutto, mi colpisce il dolore di colleghi e amici che hanno perso tutto..."
CRONACA

California burning. Morte e distruzione. Le lacrime di Paris Hilton

10 GENNAIO 2025
CRONACA

California burning. Morte e distruzione. Le lacrime di Paris Hilton

10 GENNAIO 2025

di Amos Sussigan *

Il 7 gennaio ero a bordo del volo LX40 da Zurigo a Los Angeles. Tutto era iniziato nel migliore dei modi: nessuna turbolenza, un servizio Swiss impeccabile e la promessa di un atterraggio tranquillo in una Los Angeles ventosa ma soleggiata. Eppure, avvicinandoci all’aeroporto, qualcosa sembrava strano. L’orizzonte era offuscato, quasi nebuloso. Poi, senza alcuna spiegazione, il pilota ha sorvolato LAX, dirigendosi verso l’oceano.

Mentre i passeggeri mormoravano, il mistero si è svelato improvvisamente: non era nebbia, ma fumo. La costa californiana bruciava, e quel tramonto che sembrava idilliaco era in realtà il riflesso degli incendi sulle Pacific Palisades. L’atterraggio è stato turbolento ma sicuro, e una volta a terra le notifiche sui telefoni confermavano la gravità della situazione: il vento forte alimentava le fiamme.

Il viaggio verso casa è stato un’odissea. Il traffico era paralizzato, detriti volavano ovunque e un albero caduto ha bloccato la strada, costringendo il mio autista a intervenire. A peggiorare il tutto, un blackout improvviso ha reso l’oscurità ancora più spettrale, interrotta solo dai fari delle auto e dalle fiamme all’orizzonte.

Arrivato finalmente a casa, ho trovato il quartiere animato dai pompieri. Fortunatamente, la mia abitazione aveva ancora corrente, ma il senso di precarietà era palpabile. Esausto, sono crollato sul letto, ma il giorno dopo ho scoperto che gli incendi non si erano fermati: Watch Duty segnalava nuovi focolai intorno a Burbank, dove vivo e lavoro.

Tra colleghi evacuati e riunioni online interrotte, la situazione si faceva sempre più caotica. Nuovi incendi, come il Sunset Fire e il Kenneth Fire, si avvicinavano, costringendo amici e colleghi a lasciare le loro case. La Warner Bros, come altre aziende, ha sospeso le attività, offrendo sistemazioni in hotel e auto a noleggio per i dipendenti colpiti.

Giovedì, due falsi allarmi di evacuazione hanno reso tutto più teso: alle 15:30 e poi alle 4 del mattino, il suono assordante delle notifiche mi ha ricordato quanto fosse precaria la situazione. Venerdì, con i venti leggermente calati, alcuni evacuati hanno potuto tornare a casa, ma il rischio resta alto fino a domenica.

A Burbank non siamo sotto coprifuoco, ma l’aria è irrespirabile e si consiglia di restare in casa con maschere N95. Guardando i danni intorno a me, penso a quanto questi disastri stiano diventando una routine in California. È incredibile come un’infrastruttura così avanzata sembri impotente di fronte a incendi, uragani e alluvioni.

Sono grato di essere al sicuro, ma non dimenticherò mai la tensione e il senso di impotenza. Più di tutto, mi colpisce il dolore di colleghi e amici che hanno perso tutto: le loro case, i ricordi, la normalità. Mi chiedo se non si possa fare di più per proteggere il nostro futuro da tragedie come questa.

* regista

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
Potrebbe interessarti anche

CRONACA

Una vita in aereo. "Los Angeles-San Francisco tre volte alla settimana"

In Vetrina

PANE E VINO

Enoturismo, la Cantina alla Maggia di Ascona tra le eccellenze svizzere

10 OTTOBRE 2026
LETTURE

“Il Ticino e i suoi comuni”, storie di un mondo che cambiava

08 OTTOBRE 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Carovita, la rivolta dei sindacati: "Il Governo riconosce solo lo 0,25%, non basta"

07 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Giglia apre nel salotto di Lugano: una nuova casa per i suoi celebri Marron Glacé

06 OTTOBRE 2026
BANCASTATO

Sostenibilità, ecco le tre PMI premiate da BancaStato

06 OTTOBRE 2026
TELERADIO

È morto Marco Blaser, una vita davanti alle telecamere della RSI

05 OTTOBRE 2026
LiberaTV+

IL FEDERALISTA

Marina Masoni: la speranza, l'espediente, il baratro. E "il silenzio sui conti"

27 SETTEMBRE 2026
SECONDO ME

"Basta campare di politica e CdA!"

02 OTTOBRE 2026
SECONDO ME

Dadò: "Inchieste sì, ma indipendenti e credibili"

04 OTTOBRE 2026