POLITICA E POTERE
Flavio Cotti ricorda Mandela: "Una delle personalità più serie e commoventi che ho incontrato"
L'ex ministro degli esteri ha parlato oggi a Berna del leader sudafricano scomparso ieri. Lo ha fatto insieme al suo ex collega René Felber

BERNA - "Nelson Mandela rimane una delle personalità più commoventi che ho maggiormente ammirato nei miei contatti politici". Così si è espresso oggi a Berna, durante un incontro informale con i media, l'ex consigliere federale Flavio Cotti, in merito alla figura del primo presidente eletto democraticamente del dopo Apartheid in Sudafrica. Il suo ex collega in Consiglio federale, René Felber, ha descritto "Madiba" come un uomo "dolce, calmo, non rancoroso".
Ciò che ha più colpito i due ex ministri - entrambi hanno diretto il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) - è stata la volontà di Mandela di guardare al futuro per costruire un Sudafrica democratico e libero dove non ci fosse spazio per la vendetta. Per Cotti, la transizione dolce di cui Mandela è stato l'artefice ha rappresentato qualcosa di unico.

Nei suoi incontri personali, Nelson Mandela ha trasmesso a Flavio Cotti l'impressione di un "uomo serio, di grande semplicità, con una visione veramente approfondita dei problemi del suo Paese".

René Felber ha ricordato il suo primo incontro con Mandela nel 1990, quando il leader sudafricano era stato appena liberato. In effetti, ha raccontato l'ex ministro neocastellano, "Mandela non era atteso poiché diretto a Ginevra. Tuttavia volle fare scalo a Berna, la capitale, per incontraci".
L'incontro è quindi avvenuto alla casa von Wattewill, con Mandela e sua moglie, a margine di ogni protocollo. "Si è trattato di un momento molto emozionante per me", ha affermato Felber, "per la visita di un grande uomo".

I due ex ministri hanno anche evocato i legami economici tra la Svizzera e il Sudafrica dell'Apartheid. "Certo era dispiaciuto che non avessimo applicato le sanzioni internazionali - ha dichiarato Felber - tuttavia sapeva anche che avevo chiesto alle banche di ridurre le rispettive relazioni d'affari". Felber ha poi ricordato l'impegno umanitario della Svizzera nelle township, di cui Mandela era a conoscenza.

Anche Cotti ha parlato delle riserve di Mandela per le relazioni tra Berna e Pretoria. Tuttavia, l'impegno della Confederazione nella transizione democratica del Sudafrica ha migliorato le relazioni tra i due Stati.
Felber è stato in Consiglio federale dal 1988 al 1993, ha sempre diretto il DFAE. Cotti è stato eletto in governo nel 1987. Dopo aver diretto il Dipartimento dell'interno, è passato agli esteri nel 1993 al posto di Felber. Ha occupato questa carica fino alle dimissioni avvenute nel 1999.

ATS

 

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

PANE E VINO

Enoturismo, la Cantina alla Maggia di Ascona tra le eccellenze svizzere

10 OTTOBRE 2026
LETTURE

“Il Ticino e i suoi comuni”, storie di un mondo che cambiava

08 OTTOBRE 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Carovita, la rivolta dei sindacati: "Il Governo riconosce solo lo 0,25%, non basta"

07 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Giglia apre nel salotto di Lugano: una nuova casa per i suoi celebri Marron Glacé

06 OTTOBRE 2026
BANCASTATO

Sostenibilità, ecco le tre PMI premiate da BancaStato

06 OTTOBRE 2026
TELERADIO

È morto Marco Blaser, una vita davanti alle telecamere della RSI

05 OTTOBRE 2026
LiberaTV+

IL FEDERALISTA

Marina Masoni: la speranza, l'espediente, il baratro. E "il silenzio sui conti"

27 SETTEMBRE 2026
SECONDO ME

"Basta campare di politica e CdA!"

02 OTTOBRE 2026
SECONDO ME

Dadò: "Inchieste sì, ma indipendenti e credibili"

04 OTTOBRE 2026