POLITICA E POTERE
Germania: Angela Merkel e governo dicono sì al salario minimo per tutti
Si tratta di un provvedimento che ha provocato molte contestazioni in Germania, dove diversi economisti hanno segnalato il rischio che centinaia di migliaia di posti di lavoro vadano persi

BERLINO - Il governo della cancelliera Angela Merkel ha approvato il disegno di legge che introdurrà in Germania il salario minimo da 8,50 euro l'ora. La legge, elaborata dal ministero del Lavoro guidato dalla socialdemocratica Andrea Nahles, dovrebbe essere varata entro l'estate e entrare in vigore dal 1 gennaio 2015.

Si tratta di un provvedimento che ha provocato molte contestazioni in Germania, dove diversi economisti hanno segnalato il rischio che centinaia di migliaia di posti di lavoro vadano persi.

Secondo l'accordo raggiunto dalla coalizione dei conservatori di Angela Merkel e dei socialdemocratici di Sigmar Gabriel, dal salario minimo sono esclusi i disoccupati di lungo corso (quelli che non lavorano da più di un anno) nei primi sei mesi di reimpiego. Mentre la norma varrà anche per i diciottenni e per i praticanti nel periodo di formazione.

ATS

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