POLITICA E POTERE
Regazzi presenta la sua amnistia fiscale federale: la proposta firmata da 42 deputati di PPD, PLR, UDC e PBD
Il progetto prevede l'introduzione di una norma transitoria che riduce da 10 a 3 anni il periodo di prelievo delle imposte sottratte e degli interessi di ritardo in modo da incentivare l’emersione di capitali
BERNA - È stata depositata oggi dal Consigliere nazionale Fabio Regazzi la preannunciata iniziativa parlamentare elaborata, corredata da 42 firme provenienti dai partiti PPD, PLR, UDC e PBD, dal titolo “Per un'amnistia fiscale federale equilibrata ed efficace: favorire l'emersione di redditi e capitali in caso di denuncia spontanea”. La proposta - prendendo atto del progressivo inasprimento delle penalità e delle misure di accertamento nei confronti dei contribuenti residenti in Svizzera, della crisi economica in atto da più anni e del deterioramento della piazza finanziaria svizzera e delle difficoltà delle finanze pubbliche della Confederazione e dei Cantoni - ritiene siano date le condizioni per istituire un’amnistia fiscale federale, tanto più che la possibilità di amnistie fiscali cantonali, di fatto non è più praticabile dopo la decisione del Tribunale federale del 30 marzo 2015 che ha annullato quella adottata dal popolo ticinese. Con la presente iniziativa parlamentare - elaborata in collaborazione con il Centro di competenze tributarie della SUPSI di Lugano-Manno - si introduce una norma transitoria nel contesto della LIFD e della LAID che riduce da 10 a 3 anni il periodo di prelievo delle imposte sottratte e degli interessi di ritardo in modo da incentivare l’emersione di capitali.Importante sottolineare che questa possibilità di fruire di un ridotto periodo di ricupero dell’imposta è limitata soltanto ai primi 2 anni dall’entrata in vigore della riforma fiscale, dopodiché, in caso di denuncia spontanea, è dovuta – come previsto dalla Legge federale vigente – la rifusione delle imposte e degli interessi di ritardo per il periodo di 10 anni. Il limite di 2 anni costituisce infatti un forte incentivo per far riemergere i capitali e i redditi sottratti con ingenti ricadute positive a favore delle finanze pubbliche (Confederazione, Cantone e Comuni) e dell’intera economia.
Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

PANE E VINO

Enoturismo, la Cantina alla Maggia di Ascona tra le eccellenze svizzere

10 OTTOBRE 2026
LETTURE

“Il Ticino e i suoi comuni”, storie di un mondo che cambiava

08 OTTOBRE 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Carovita, la rivolta dei sindacati: "Il Governo riconosce solo lo 0,25%, non basta"

07 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Giglia apre nel salotto di Lugano: una nuova casa per i suoi celebri Marron Glacé

06 OTTOBRE 2026
BANCASTATO

Sostenibilità, ecco le tre PMI premiate da BancaStato

06 OTTOBRE 2026
TELERADIO

È morto Marco Blaser, una vita davanti alle telecamere della RSI

05 OTTOBRE 2026
LiberaTV+

IL FEDERALISTA

Marina Masoni: la speranza, l'espediente, il baratro. E "il silenzio sui conti"

27 SETTEMBRE 2026
SECONDO ME

"Basta campare di politica e CdA!"

02 OTTOBRE 2026
SECONDO ME

Dadò: "Inchieste sì, ma indipendenti e credibili"

04 OTTOBRE 2026