POLITICA E POTERE
Locarno, i Giovani PLR esultano: “Ora la battaglia per una maggiore libertà per i piccoli eventi continua, con un po’ di fiducia in più”
Lo stralcio del limite di 12 deroghe annuali è stato accolta con grande soddisfazione dai giovani del distretto. “Un punto di partenza per il rilancio del turismo: va a combattere tutte quelle micro e macro regole che soffocano la voglia di divertirsi"

LOCARNO – Per i Giovani Liberali Radicali del distretto di Locarno e Valli la decisione del Municipio di stralciare il limite di 12 deroghe annuali per gli eventi straordinari è anche una piccola vittoria personale.

“Dopo aver sollevato pubblicamente il problema della vitalità serale della Città qualche anno fa – si legge in una nota –, come giovani liberali radicali non abbiamo voluto fermarci alla sola percezione delle cose: abbiamo iniziato un vero e proprio tour per incontrare molte persone - soprattutto ristoratori e gerenti dei bar - che hanno espresso malumori e perplessità nei confronti delle decisioni municipali, soprattutto a causa della rigida applicazione della Legge sugli esercizi pubblici e i ristoratori, creando il vincolo delle massimo 12 deroghe annuali per eventi straordinari”.          

E proprio i GLR ticinesi, ricordano, sono stati gli autori, nel giugno scorso, di un’interrogazione che chiede al Consiglio di Stato delle deroghe straordinarie su tutto il territorio cantonale da giugno ad agosto. La risposta è attesa, ma, nel frattempo, “le acque hanno continuato a muoversi”, e settimana scorsa è arrivata la decisione del Municipio di Locarno.

Questa, commentano ancora nella nota, “è sicuramente un’ottima notizia che permette ai ristoratori di avere maggiore libertà e raggio d’azione, che li sprona a continuare a garantire un’offerta che possa creare posti di lavoro e indotto economico in favore dei molti che lavorano nel settore della ristorazione e delle casse comunali garantendo un gettito fiscale”.

Questa decisione, sottolineano ancora i GLR locarnesi, “ha il pregio di riaccendere la fiamma della movida locarnese e di permettere l’organizzazione di tutti quei piccoli eventi che permettono ai giovani e meno giovani di tutta la regione di ritrovarsi e socializzare. Può anche essere il punto di partenza per il rilancio del turismo Locarnese e Ticinese più in generale, andando a combattere tutte quelle micro e macro regole che soffocano la voglia di divertirsi di giovani, meno giovani e famiglie”.

“La nostra piccola battaglia in favore di una maggiore libertà per i piccoli eventi continua, con un po’ di fiducia in più”, concludono.

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