POLITICA E POTERE
La Svizzera voterà (forse) per “uscire dal vicolo cieco”. Riuscita l’iniziativa anti 9 febbraio
Oltre 108 mila le firme convalidate. La chiamata alle urne non è però cosa certa: i promotori sostengono che potrebbero ritirare l’iniziativa se Governo e Camere proponessero una soluzione in grado di salvaguardare gli accordi bilaterali

BERNA – Sul 9 febbraio si tornerà (forse) a votare. L’iniziativa RASA, "Raus aus der Sackgasse" ("Fuori dal vicolo cieco") è formalmente riuscita. Lo ha comunicato in una nota odierna la Cancelleria federale. Delle 109'089 firme depositate, sono state infatti convalidate 108'640.

L’obbiettivo di RASA è quello di abrogare le norme introdotte con il 9 febbraio. Iniziativa, quella contro l’immigrazione di massa proposta dall’UDC per reintrodurre i contingenti, che attende ancora di essere applicata.

Se Governo e Camere proporranno una soluzione in grado di salvaguardare gli accordi bilaterali fra Svizzera e UE, i promotori di RASA sostengono che quest’ultima potrebbe essere ritirata.

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

PANE E VINO

Il Ticino si racconta a tavola: vino, sapori e tradizioni per conquistare nuovi turisti

18 OTTOBRE 2026
OLTRE L'ECONOMIA

Andrea Gehri: la bussola, Vitta, lo Stato, le finanze... E un nuovo Libro Bianco

17 OTTOBRE 2026
LETTURE

"Tulipan", il diario di una madre che intreccia ricordi, emozioni e piccoli frammenti di vita

15 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Enoturismo, la Cantina alla Maggia di Ascona tra le eccellenze svizzere

10 OTTOBRE 2026
LETTURE

“Il Ticino e i suoi comuni”, storie di un mondo che cambiava

08 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Giglia apre nel salotto di Lugano: una nuova casa per i suoi celebri Marron Glacé

06 OTTOBRE 2026
LiberaTV+

LISCIO E MACCHIATO

Caos al Tribunale, parla Francesca Verda: "È la storia infinita, chiamiamo Atreju!". E sul caso Zali...

09 OTTOBRE 2026
SECONDO ME

Rosa Cappa: "Le domande e le conseguenze del caso Zali"

16 OTTOBRE 2026
SECONDO ME

Alessandro Speziali: "Una scuola senza balaustre non è più libera"

12 OTTOBRE 2026