POLITICA E POTERE
"Eliminare gli uffici pubblici in esubero. Ridurre il costoso personale dirigente. Ridurre gli spazi con degli open space". Una mozione leghista propone una dieta per l'Amministrazione cantonale
A formulare le proposte Gianmaria Frapolli con Boris Bignasca e il deputato della Destra Paolo Pamini: "Da un lato appare urgente intervenire sul numero degli uffici pubblici: i doppioni vanno eliminati ed è necessario riconsiderarne la distribuzione sul territorio, al fine di creare un rete più snella che garantisca un servizio più efficiente. D’altro canto è giunta l’ora di avere il coraggio di ridurre il numero di funzionari per mezzo del prepensionamento"
© Ti-Press / Samuel Golay
di Gianmaria Frapolli*

 

Il preventivo 2017 presenta un disavanzo d’esercizio di -34,8 milioni, mentre il debito pubblico si assesterà attorno ai 2 miliardi di franchi. Le spese aumentano e si è ancora lontani da un equilibrio finanziario, tanto più che, nei prossimi anni, verranno a cadere diverse entrate. Le finanze pubbliche cantonali non sono ancora sanate, per migliorare il bilancio sul lungo termine è necessario intervenire con delle misure rigorose e concrete che garantiscano degli effetti duraturi: il Cantone non può permettersi di navigare a vista, sono ancora troppi gli sprechi.

 

Nell’Amministrazione cantonale si continua a spendere troppo e le risorse disponibili non vengono utilizzate in modo efficace. Con la presente mozione si vuole attuare, all’interno dell’ Amministrazione, un “piano di razionalizzazione” per eliminare gli sprechi e allocare meglio le risorse. Da un lato appare urgente intervenire sul numero degli uffici pubblici: i doppioni vanno eliminati ed è necessario riconsiderarne la distribuzione sul territorio, al fine di creare un rete più snella che garantisca un servizio più efficiente. D’altro canto è giunta l’ora di avere il coraggio di ridurre il numero di funzionari per mezzo del prepensionamento: solo in questo modo si potrà risparmiare in maniera concreta, dando al contempo spazio ai giovani. Un’Amministrazione più giovane e dinamica avrà dei costi ridotti per i cittadini epermetterebbe un’offerta di servizi migliori.

 

Pertanto, chiedo al Consiglio di Stato di:

 

1. Eliminare gli uffici pubblici in esubero che creano solo costi e burocrazia per cittadini e imprese

 

2. Ridurre il costoso personale dirigente con dei prepensionamenti per lasciar spazio a dipendenti giovani, attivi e più dinamici

 

3. Promuovere il merito tramite scatti legati alla produttività e non solo all'anzianità di servizio

 

4. Predisporre uno studio volto a individuare e quantificare gli edifici in esubero

 

5. Ridurre gli spazi occupati dall'amministrazione con l'introduzione di “open space” come nel privato

 

6. Mettere conseguentemente a reddito gli spazi lasciati liberi


*Deputato Lega/Mozione sottoscritta anche da Boris Bignasca (Lega) e Paolo Pamini (Arealiberale)

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