POLITICA E POTERE
Una telefonata allunga la vita...o stronca una carriera. La chiamata della deputata ubriaca a Guy Parmelin fa arrabbiare l'UDC: vicepresidenza a rischio?
Secondo quanto ricostruito dal Blick, il presidente Albert Rösti e il capogruppo in Parlamento Adrian Amstutz starebbero valutando se revocare o meno la vicepresidenza del partito a Céline Amaudruz
POLITICA E POTERE

E allora chiamo il mio amico Parmelin. La deputata UDC Céline Amaudruz pizzicata dalla polizia ubriaca al volante (1,92 per mille) telefona al Consigliere Federale davanti agli agenti. Una scena da commedia all'italiana

23 DICEMBRE 2016
POLITICA E POTERE

E allora chiamo il mio amico Parmelin. La deputata UDC Céline Amaudruz pizzicata dalla polizia ubriaca al volante (1,92 per mille) telefona al Consigliere Federale davanti agli agenti. Una scena da commedia all'italiana

23 DICEMBRE 2016
BERNA - Una telefonata che ha fatto molto scalpore in tutta la Svizzera e che potrà costare molto cara. E non parliamo certo della bolletta…
 
All'UDC è andata di traverso la chiamata fatta dalla Consigliera Nazionale e vicepresidente del partito Céline Amaudruz a Guy Parmelin. La deputata aveva infatti telefonato in piena notte al Consigliere Federale, dopo essere stata pizzicata al volante dalla polizia di Ginevra con un tasso alcolemico del'1,92 per mille. 
 
Una telefonata, secondo le ricostruzioni della stampa, che Amaudruz avrebbe fatto addirittura dalla centrale, dopo essersi rifiutata di sottoporsi al test dell'alcolemia (leggi articolo correlato). "Sono molto amici e cercava solo conforto", si è giustificata la donna tramite il suo legale. E se l'amicizia viene confermata anche dai vertici del partito, l'irritazione per il comportamento della deputata è fortissima.
 
Secondo quanto ricostruito dal Blick, infatti, il presidente Albert Rösti e il capogruppo in Parlamento Adrian Amstutz starebbero valutando se revocarle o meno la vicepresidenza. 
 
"La telefonata ci ha sorpresi molto", ha detto il segretario generale dell'UDC Gabriel Lüchinger.  Il problema è insomma di credibilità. 
 
Ogni decisione dovrebbe tuttavia essere congelata in attesa delle decisioni dell'autorità giudiziaria ginevrina. 
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