POLITICA E POTERE
Ricercatore torinese al centro di dialettologia, Quadri replica agli strali di Bertoli contro il Mattino: "Quando il Municipio di Lugano si è trovato suo malgrado coinvolto in una situazione analoga, ha almeno avuto la decenza di ammettere che qualcosa er
"Si aspetta pure il giudizio morale del direttore del DECS sull'esternazione del consigliere comunale di Lugano del suo partito, nonché funzionario dirigente del Cantone, sugli "italiani furbi che da noi hanno trovato l'America e che bisogna imparare ad eliminare", all'indirizzo di un giornalista con nazionalità svizzera ed italiana"
foto:TiPress
LUGANO – Lorenzo Quadri, direttore del Mattino, replica senza mezzi toni al ministro Manuele Bertoli, che ieri ha criticato il domenicale leghista per aver pubblicato il curriculum del ricercatore torinese assunto al Centro di dialettologia (
,

“Vedo che non si perde l'abitudine di montare in cattedra con argomenti biliosi e poco efficaci – scrive Quadri su Facebook -.

- Che il curriculum pubblicato fosse allo stato 2013 era indicato chiaro e tondo. Spieghi il direttore del DECS dove le esecrabili pubblicazioni da lui citate avrebbero indicato qualcosa di diverso;

-Naturalmente si può sempre sostenere che nel giro di un paio d'anni si possano conseguire stratosferiche competenze nei campi accademici più disaparati, competenze tutte chiaramente introvabili in Ticino ma ben presenti nel Belpaese (si sa che nella Vicina Penisola tutto è migliore e superiore)

- Stante che l'amministrazione pubblica deve risparmiare (ammesso e non concesso che questa necessità sia riconosciuta anche dal direttore del DECS) davanti ad una situazione come quella di cui sopra, chi dirige il centro di dialettologia avrebbe dovuto chiedersi se l'assunzione fosse davvero necessaria, a maggior ragione se effettuata oltreconfine, o se non sarebbe stato più opportuno rinunciare;

- Quando il Municipio di Lugano si è trovato suo malgrado coinvolto in una situazione analoga, ha almeno avuto la decenza di ammettere che qualcosa non era andato per il verso giusto. Altri evidentemente pretendono lauree di santità e di infallibilità;

- La colpa è di chi assume, non di chi viene assunto;

- Si aspetta sempre di conoscere il giudizio morale del direttore del DECS sulle sistematiche "gratuite maldicenze" ed i reiterati triviali insulti personali all'indirizzo degli avversari politici ad opera delle pubblicazioni quindicinali ed online (magari senza dimenticare il defunto "Confronti") che puntellano il suo PS;

- Visto che le deprecabili testate Mattinonline e Mattino della domenica vengono accusate di accanimento nei confronti del "dialettologo" torinese dettato dal loro congenito razzismo anti-italiano, si aspetta pure il giudizio morale del direttore del DECS sull'esternazione del consigliere comunale di Lugano del suo partito, nonché funzionario dirigente del Cantone, sugli "italiani furbi che da noi hanno trovato l'America e che bisogna imparare ad eliminare", all'indirizzo di un giornalista con nazionalità svizzera ed italiana;

- La vicenda è comunque servita a portare il centro di dialettologia all'attenzione della politica alla ricerca di misure di risparmio”.

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

PANE E VINO

Enoturismo, la Cantina alla Maggia di Ascona tra le eccellenze svizzere

10 OTTOBRE 2026
LETTURE

“Il Ticino e i suoi comuni”, storie di un mondo che cambiava

08 OTTOBRE 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Carovita, la rivolta dei sindacati: "Il Governo riconosce solo lo 0,25%, non basta"

07 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Giglia apre nel salotto di Lugano: una nuova casa per i suoi celebri Marron Glacé

06 OTTOBRE 2026
BANCASTATO

Sostenibilità, ecco le tre PMI premiate da BancaStato

06 OTTOBRE 2026
TELERADIO

È morto Marco Blaser, una vita davanti alle telecamere della RSI

05 OTTOBRE 2026
LiberaTV+

IL FEDERALISTA

Marina Masoni: la speranza, l'espediente, il baratro. E "il silenzio sui conti"

27 SETTEMBRE 2026
SECONDO ME

"Basta campare di politica e CdA!"

02 OTTOBRE 2026
SECONDO ME

Dadò: "Inchieste sì, ma indipendenti e credibili"

04 OTTOBRE 2026