POLITICA E POTERE
Bellinzona al voto, Ivan Ambrosini: "Per costruire la nuova città occorre l'impegno di tutti". E cita un proverbio africano: “Per crescere un bambino ci vuole un intero villaggio”
Il candidato PPD al Municipio: "Attivarsi, unire le forze, le idee, l’entusiasmo e condividere le responsabilità per far nascere e crescere Bellinzona"
di Ivan Ambrosini *

“Per crescere un bambino ci vuole un intero villaggio”. Di questo proverbio africano colgo l’immenso valore e le potenzialità della collaborazione e delle sinergie tra le persone di una società responsabile e proattiva. Penso a noi: anche la nuova Città sarà più sicura, forte e competente, se la sua popolazione la crescerà secondo una visione comune.

Gli sforzi dei futuri Municipio e Consiglio Comunale dovranno rivolgersi per esempio alla cura del territorio, per renderlo migliore rispondendo alle aspettative di una buona qualità di vita per tutta la cittadinanza. Per aspirare a questa qualità occorrerà quindi invertire consapevolmente la tendenza dello sfruttamento speculativo e selvaggio del territorio. Le ferite date dalla ferrovia e dall’autostrada possono essere cucite o rammendate se si riuscirà ad avere una visione ecosostenibile per il futuro sviluppo del comprensorio.

L’altra componente fondamentale siamo tutti noi, con le nostre tradizioni e passioni, la nostra storia e cultura! Grazie all’immenso lavoro di enti pubblici quali Comuni, Patriziati e Parrocchie ma anche grazie ad associazioni e fondazioni (formate da gente volenterosa) nel territorio si è creata un’identità forte, fiera ed attenta alla preservazione e alla valorizzazione di edifici, insediamenti e monumenti tipici come chiese, castelli, fortificazioni e del patrimonio naturale. Un esempio significativo di cosa spero il futuro ci riservi, è la costituzione dell’ente autonomo Carasc che ha visto confluire diversi progetti e iniziative di numerosi enti, fondazioni ed associazioni, coinvolgendo nella pratica il territorio della montagna da Gorduno a Gudo.

Partendo da questo esempio riuscito, sarebbe interessante lanciare un progetto speculare anche per la sponda sinistra. Metteremmo così in sinergia la Via del ferro e dell’acqua in Val Morobbia con i Fortini della fame, le chiese della collina di Bellinzona, Villa dei Cedri, il biotopo di Camorino, solo per citare alcuni esempi. Si rafforzerebbero i singoli progetti locali, rendendoli parte di un progetto più ampio.

Credo quindi che per costruire la nuova Città abbiamo bisogno di sederci per progettare insieme, per poi alzarci e fare un cammino comune. Attivarsi, unire le forze, le idee, l’entusiasmo e condividere le responsabilità per far nascere e crescere Bellinzona. Darsi responsabilmente da fare per averne cura: facciamolo tutti insieme!

* candidato PPD al Municipio e al Consiglio Comunale

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

PANE E VINO

Enoturismo, la Cantina alla Maggia di Ascona tra le eccellenze svizzere

10 OTTOBRE 2026
LETTURE

“Il Ticino e i suoi comuni”, storie di un mondo che cambiava

08 OTTOBRE 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Carovita, la rivolta dei sindacati: "Il Governo riconosce solo lo 0,25%, non basta"

07 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Giglia apre nel salotto di Lugano: una nuova casa per i suoi celebri Marron Glacé

06 OTTOBRE 2026
BANCASTATO

Sostenibilità, ecco le tre PMI premiate da BancaStato

06 OTTOBRE 2026
TELERADIO

È morto Marco Blaser, una vita davanti alle telecamere della RSI

05 OTTOBRE 2026
LiberaTV+

IL FEDERALISTA

Marina Masoni: la speranza, l'espediente, il baratro. E "il silenzio sui conti"

27 SETTEMBRE 2026
SECONDO ME

"Basta campare di politica e CdA!"

02 OTTOBRE 2026
SECONDO ME

Dadò: "Inchieste sì, ma indipendenti e credibili"

04 OTTOBRE 2026