POLITICA E POTERE
"RIP ristorazione". Massimo Suter si scaglia contro le piste del ghiaccio natalizie: "Poi non lamentatevi se chiudiamo i battenti e creiamo disoccupazione"
Il presidente di Gastro Ticino usa l'acronimo funebre per eccellenza per la sua provocazione contro gli eventi per il Natale organizzati da diversi comuni ticinesi
© Ti-Press / Samuel Golay
BELLINZONA - “RIP ristorazione”. Cioè rest in peace, riposa in pace, l’acronimo che si utilizza per accomiatarsi da un defunto.

 

È una provocazione forte quella che Massimo Suter ha pubblicato sui social. Il presidente di Gastroticino si è scagliato contro le conseguenze sul settore della ristorazione, che provocherebbero le piste del ghiaccio, e le varie strutture correlate, che numerose località del cantone hanno organizzato nelle piazze in occasione del Natale.

 

"Ma siamo così certi - scrive Suter su Facebook - che in Ticino necessitiamo di 4 piste ghiaccio nelle piazze (e ha arrotondato per difetto, ndr), 2 mega capannoni per eventi...oltre ad innumerevoli igloo e casette varie…?? Poi non lamentatevi se chiudiamo i battenti e creiamo disoccupazione. R.I.P ristorazione".

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