POLITICA E POTERE
Post velenoso del segretario della Legislazione contro i sostenitori di 'No Billag': "Lo hanno preso in quel posto, e mi auguro sia stato molto doloroso". Massimiliano Robbiani interroga il Governo: "Intende prendere provvedimenti?"
Il deputato leghista Massimiliano Robbiani punta il dito contro il post di un funzionario cantonale, che per di più è segretario della Commissione parlamentare della legislazione. E interroga il Governo
foto: TiPress/Benedetto Galli
BELLINZONA – La polemica era alle porte, come sempre quando ci sono votazioni fortemente controverse e con l’immancabile complicità di Facebook è scoppiata. Tema: No Billag.

Il deputato leghista Massimiliano Robbiani punta il dito contro il post di un funzionario cantonale, che per di più è segretario della Commissione parlamentare della legislazione. E interroga il Governo.

Iniziamo dal post del funzionario, che ha scritto: “Una volta tanto sono contento di far parte della massa che oggi non ha votato dando ascolto ai rumori intestinali ma alla voce della ragione. Adesso mi godrò i vaneggiamenti dei perdenti che cercheranno di convincerci che non hanno perso. Ma hanno perso alla grande: lo hanno – con licenza parlando – preso in quel posto, e mi auguro che sia stato molto doloroso. Oggi il popolo ha scaricato i populisti. C’è voluto un po’ a capire che la loro superficialità avrebbe alla lunga portato solo sciagure, che invece di ragionare con quel che c’è in testa lo fanno con quel che c’è dentro gli intestini, con le conseguenze facilmente immaginabili”.

E Robbiani commenta: “Se a schernire un risultato elettorale è un segretario del Gran Consiglio, con modi non del tutto democratici ed educati, la questione è indubbiamente imbarazzante (…). Magari, sarebbe opportuno, da parte di un dipendente dello Stato aver un po' più di rispetto per chi, oltre 50.0000 persone, ha votato Si a No Billag”.

Il deputato chiede dunque al Governo “come giudica i commenti di un proprio dipendente, per di più segretario del Gc (commissione della Legislazione) postati su Facebook”, e se “intende prendere dei provvedimenti”.

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

PANE E VINO

Enoturismo, la Cantina alla Maggia di Ascona tra le eccellenze svizzere

10 OTTOBRE 2026
LETTURE

“Il Ticino e i suoi comuni”, storie di un mondo che cambiava

08 OTTOBRE 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Carovita, la rivolta dei sindacati: "Il Governo riconosce solo lo 0,25%, non basta"

07 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Giglia apre nel salotto di Lugano: una nuova casa per i suoi celebri Marron Glacé

06 OTTOBRE 2026
BANCASTATO

Sostenibilità, ecco le tre PMI premiate da BancaStato

06 OTTOBRE 2026
TELERADIO

È morto Marco Blaser, una vita davanti alle telecamere della RSI

05 OTTOBRE 2026
LiberaTV+

IL FEDERALISTA

Marina Masoni: la speranza, l'espediente, il baratro. E "il silenzio sui conti"

27 SETTEMBRE 2026
SECONDO ME

"Basta campare di politica e CdA!"

02 OTTOBRE 2026
SECONDO ME

Dadò: "Inchieste sì, ma indipendenti e credibili"

04 OTTOBRE 2026