POLITICA E POTERE
Industria del sociale, Bignasca al Governo: "Si può risparmiare senza penalizzare gli utenti?"
Interrogazione della Lega al Consiglio di Stato: "Perché i mandati non vengono resi pubblici o messi a disposizione del Parlamento?"
TIPRESS

BELLINZONA – “Nell’ambito dell’attività e della conseguente spesa dello Stato, molte attività sono delegate ad enti e organizzazioni esterne attraverso dei mandati di prestazione di varia natura e di vario oggetto, ma referenti alle stesse organizzazioni”. Inizia così l’atto parlamentare che il Boris Bignasca ha inoltrato quest’oggi al Consiglio di Stato a nome del Gruppo Lega.

“Pur partendo dal principio della buona fede – si legge –, possiamo però immaginarci che determinati servizi e prestazioni possano essere svolti con qualche risorsa in meno senza penalizzare gli utenti. Infatti, i vari mandati vengono concessi da unità amministrative diverse (socialità, integrazione, lavoro, trasporti, formazione, ...), senza un reale coordinamento e supervisione dei singoli contratti”.

Alla luce di quanto esposto, ecco le domande sottoposte al Governo:

1. Quanti sono i mandati di prestazione cantonali ad organizzazioni attive nell’ambito sociale e formativo?

2. Perché questi mandati non vengono resi pubblici o almeno messi a disposizione del Gran Consiglio per una valutazione?

3. Quante sono le organizzazioni che ricevono mandati di prestazione nell’ambito sociale e formativo?

4. Quanti sono i dipendenti di queste organizzazioni?

5. Quanti sono gli utenti di queste organizzazioni?

6. Che tipo di permesso hanno gli utenti di queste organizzazioni? (CH, domiciliato, dimorante, asilante, ecc)

7. Quante sono le organizzazioni che ricevono più di un mandato? (Indicare il nome dell’organizzazione, il numero di mandati e l’importo complessivo)

8. È garantita una visione d’insieme dei mandati dati in diversi settori per identificare eventuali miglioramenti nella gestione dei costi?

9. Il Cds intende valutare nuove modalità di contrattualizzazione globale per ovviare a mandati cumulativi, anche in settori diversi, alla stessa organizzazione (es. SOS, CRS, Caritas, ...)?

 

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
Potrebbe interessarti anche

POLITICA E POTERE

Minorenne violentata sul treno, raffica di domande al Governo: "La situazione a Chiasso è accettabile?"

POLITICA E POTERE

Sergi e Pronzini sull'arresto di Alberti e la sua nomina all'EOC: "Governo e partiti, chi è vittima del proprio male pianga se stesso"

POLITICA E POTERE

Conti pubblici, il Governo ha fatto i compiti. Ecco il menu della dieta in 14 portate

POLITICA E POTERE

La Lega chiede di bloccare i permessi G, il Consiglio di Stato: "Non si può"

POLITICA E POTERE

Dieci anni con due leghisti al Governo, Gobbi: "Ora il Consiglio di Stato decide"

POLITICA E POTERE

“Il Ticino è in crisi, il Consiglio di Stato se ne accorge?”

In Vetrina

PANE E VINO

Enoturismo, la Cantina alla Maggia di Ascona tra le eccellenze svizzere

10 OTTOBRE 2026
LETTURE

“Il Ticino e i suoi comuni”, storie di un mondo che cambiava

08 OTTOBRE 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Carovita, la rivolta dei sindacati: "Il Governo riconosce solo lo 0,25%, non basta"

07 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Giglia apre nel salotto di Lugano: una nuova casa per i suoi celebri Marron Glacé

06 OTTOBRE 2026
BANCASTATO

Sostenibilità, ecco le tre PMI premiate da BancaStato

06 OTTOBRE 2026
TELERADIO

È morto Marco Blaser, una vita davanti alle telecamere della RSI

05 OTTOBRE 2026
LiberaTV+

IL FEDERALISTA

Marina Masoni: la speranza, l'espediente, il baratro. E "il silenzio sui conti"

27 SETTEMBRE 2026
SECONDO ME

"Basta campare di politica e CdA!"

02 OTTOBRE 2026
SECONDO ME

Dadò: "Inchieste sì, ma indipendenti e credibili"

04 OTTOBRE 2026