Quanto alle critiche suscitate dalla presenza dell’auto davanti a Palazzo federale, la deputata UDC replica: “Rispetto le regole. Sono sempre sotto osservazione”

Una Porsche 911 come auto di servizio. E, quando il lavoro lo impone, con tanto di autista. È la scelta decisamente poco convenzionale di Magdalena Martullo-Blocher, consigliera nazionale UDC e amministratrice delegata di Ems-Chemie.
In un’intervista concessa al Tages-Anzeiger, Martullo-Blocher non nasconde la propria passione per la sportiva tedesca: “Mi piace la potenza, mi piace l’accelerazione. Trovo fantastica la mia Porsche 911”.
Non sempre, però, può permettersi di stare al volante. Gli spostamenti sono anche tempo di lavoro e così, in diverse occasioni, a guidare è un autista. “Si può fare anche su una 911. Piuttosto insolito, lo so”, ammette sorridendo.
La Porsche della consigliera nazionale aveva fatto parlare di sé quando era stata vista davanti a Palazzo federale. Una circostanza sulla quale la consigliera nazionale precisa: “L’auto non era parcheggiata. È venuta a prendermi”.
Quel giorno doveva raggiungere la Svizzera romanda per un intervento sull’Unione europea e si erano accumulati dei ritardi. E neppure lo spazio, apparentemente poco compatibile con una 911, sembra rappresentare un problema: Martullo-Blocher racconta di viaggiare con molto materiale perché lavora a Palazzo federale e che persino i voluminosi raccoglitori contenenti le 2.200 pagine del trattato con l’UE hanno trovato posto nel bagagliaio anteriore della Porsche.
Quanto alle critiche suscitate dalla presenza dell’auto davanti a Palazzo federale, la deputata UDC replica: “Rispetto le regole. Sono sempre sotto osservazione”. E sostiene che, quando vengono meno gli argomenti concreti, gli attacchi finiscano spesso per indirizzarsi contro la sua azienda o la sua famiglia: “E questo, naturalmente, non va bene”.
La Porsche non è comunque l’unica vettura utilizzata da Martullo-Blocher. Ems-Chemie è fornitrice dell’industria automobilistica e la sua amministratrice delegata spiega di viaggiare “molto con auto diverse in regioni diverse”.
Il Corriere del Ticino allarga infine lo sguardo alle auto utilizzate dagli esponenti politici svizzeri, mostrando abitudini molto diverse da cantone a cantone: dal pulmino VW utilizzato dal governo di Appenzello Interno quando si sposta al completo alle vetture di rappresentanza messe a disposizione dei consiglieri di Stato zurighesi. Una varietà di soluzioni nella quale, comunque, la Porsche 911 con autista di Martullo-Blocher resta decisamente un caso particolare.