SALUTE E SANITÀ
Il premio lo paga uno solo ma la cassa malati la usano in tanti. La truffa dei tesserini "comunitari". SantèSuisse: "Verifiche in corso"
"Abbiamo rucevuto segnalazioni da alcuni medici ed esaminato i singoli casi assieme al medico cantonale Giorgio Merlani"

BELLINZONA - Un solo tesserino, un solo premio, ma persone diverse che lo usano, amici, parenti o connazionali dell'intestatario. Insomma, una cassa malati "comune". Il Corriere del Ticino rivela oggi che ci sono in Ticino persone che utilizzano, per le visite mediche, lo stesso tesserino sanitario intestato a un singolo individuo. Una vera e propria truffa.

Si presenta in uno studio medico luganese per farsi curare una patologia piuttosto rara e difficilmente curabile (per quanto non grave), scrive il Corriere riportando un caso reale. Alcuni mesi dopo la stessa persona (o così almeno pare) si ripresenta dallo stesso medico. Il paziente esibisce il tesserino della cassa malati e chiede di farsi curare per un'altra patologia. Il medico lo visita, consulta la cartella e poi controlla il decorrere della precedente patologia che, incredibilmente e come per miracolo, sembra essere scomparsa. 

Il fenomeno è noto ed è stato confermato al Corriere da Ines Decio-Demenga, segretaria generale aggiunta di Tarifsuisse/Santésuisse. "Abbiamo ricevuto alcune segnalazioni in questo senso anche da parte di medici. Abbiamo esaminato i singoli casi assieme al medico cantonale, Giorgio Merlani, che si è impegnato ad effettuare delle verifiche in merito".

Un fenomeno che a quanto pare riguarda soprattutto cittadini eritrei e che è facilitato dal fatto che sui tesserini della cassa malati - o perlomeno sulla maggior parte di essi - non è apposta una fotografia per il riconoscimento del paziente, ma solo il nome e la data di nascita. Basta dunque che due o più persone abbiano vagamente la stessa età per tentare di farsi curare da un medico pagando un solo premio, a danno ovviamente della cassa malati.

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