ENERGIA
Metanord SA rinuncia all’espansione della rete del gas verso il Locarnese. E licenzia metà dei dipendenti: a 8 persone è già stata comunicata la disdetta
"A livello federale - scrive l'azienda in una nota - si deve prendere atto che la Strategia energetica 2050 non riserva alcuna misura a sostegno del gas metano. A livello locale, in assenza di autorizzazione alla distribuzione da parte di singoli comuni, manca la continuità territoriale indispensabile per uno sviluppo progressivo della rete"
CAMORINO - Il consiglio di amministrazione di Metanord SA ha deciso di astenersi, almeno nel medio termine, dall’espansione della rete di distribuzione oltre Tenero, verso la Città di Locarno. La decisione è stata presa dopo attenta analisi di fattori importanti, sia a livello nazionale che locale.

 

"A livello federale - scrive l'azienda in una nota - si deve prendere atto che la Strategia energetica 2050 non riserva alcuna misura a sostegno del gas metano, benché si tratti di un vettore energetico sicuro e maggiormente rispettoso dell’ambiente per rapporto ad altre alternative fossili. A livello locale, in assenza di autorizzazione alla distribuzione da parte di singoli comuni, manca la continuità territoriale indispensabile per uno sviluppo progressivo della rete. Metanord ha approfondito alternative di sviluppo del metanodotto via lago, rinunciandovi a causa degli alti costi d’investimento e del rischio di mancata copertura dei medesimi".

 

Quanto sopra comporta la riorganizzazione del gruppo Metanord: nei prossimi mesi la casa madre Metanord SA incorporerà la società figlia Metanord Ingegneria SA. Dal punto di vista occupazionale, in relazione alla contrazione dell’attività di sviluppo della rete, il gruppo dovrà purtroppo rinunciare a circa la metà dei propri collaboratori: oggi impiega 17 dipendenti (in parte a tempo parziale) e a 8 di essi è stata comunicata la disdetta o la riduzione del rapporto d’impiego.

 

Dal punto di vista finanziario la società è solida e può contare su un capitale azionario di CHF 18 milioni, rispettivamente su prestiti degli azionisti per CHF 24 milioni.

 

Le recenti decisioni sono finalizzate a focalizzare la società sui clienti attuali e sullo sviluppo commerciale nelle regioni in cui Metanord è presente, dove verrà naturalmente densificata la rete.

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

SINDACATO E SOCIETÀ

OCST-Docenti, "per un dialogo che trovi riscontri nei fatti"

30 SETTEMBRE 2026
TELERADIO

Nuovo assetto al Gruppo CdT: Dalcol alla direzione editoriale, Righinetti guiderà il Corriere

28 SETTEMBRE 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

I Jethro Tull per la prima volta al LAC: a Lugano arriva The Curiosity Tour

28 SETTEMBRE 2026
BANCASTATO

BancaStato, cinque progetti si contendono il premio per la sostenibilità

28 SETTEMBRE 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Raissa Avilés: Maybe a concert, un forse che fa la differenza

23 SETTEMBRE 2026
ENERGIA

Roland David nuovo presidente di AET

21 SETTEMBRE 2026
LiberaTV+

IL FEDERALISTA

Marina Masoni: la speranza, l'espediente, il baratro. E "il silenzio sui conti"

27 SETTEMBRE 2026
SECONDO ME

Togni sugli emolumenti AIL: "La cifra fa il titolo, la governance dovrebbe fare la discussione"

26 SETTEMBRE 2026
POLITICA E POTERE

Media, Politica e Magistratura: informare è un diritto. E un dovere

18 SETTEMBRE 2026