CRONACA
Bin Laden come non lo avete mai visto: le incredibili foto del fondatore di Al Qaeda nel suo rifugio segreto
Il Governo americano ha reso pubblici gli scatti del terrorista nel suo nascondiglio sui monti di Tora Bora in Afghanistan: lo sceicco del terrore viveva in una casa umilissima fatta di fango cotto e pietre. GUARDA LA GALLERY
NEW YORK - È stata una vita di stenti e privazioni quella condotta da Osama Bin Laden durante gli anni trascorsi in Afghanistan. Il fondatore di Al Qaeda, mentre si nascondeva tra le montagne di Tora Bora, viveva in una casa primitiva costruita con fango cotto e pietra. Per scaldarsi solo una stufa. Come luci solo lampade a gas. E pasti molto umili: riso, pane, uova e formaggio.E per la prima volta delle fotografie raccontano la vita quotidiana del terrorista nella sua tana più sperduta. Immagini che sono state rese pubbliche dal Governo degli Stati Uniti nel corso del processo in corso a New York contro un luogotenente di Bin Laden. Gli scatti risalgono al 1996 ma è certo che il leader di Al Qaeda si sia rifugiato negli stessi luoghi dopo l'11 settembre. proprio a Tora Bora si svolse una delle più cruente battaglie della guerra in Afghanistan, proprio per stanare Bin Laden che tuttavia riuscì miracolosamente a fuggire. Una fuga durata fino al maggio del 2011 quando lo sceicco venne ucciso in Pakistan dalle forze speciali statunitensi. Un rifugio, quello pakistano, decisamente più imponente e lussuoso di quello afgano.
Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

SINDACATO E SOCIETÀ

OCST-Docenti, "per un dialogo che trovi riscontri nei fatti"

30 SETTEMBRE 2026
TELERADIO

Nuovo assetto al Gruppo CdT: Dalcol alla direzione editoriale, Righinetti guiderà il Corriere

28 SETTEMBRE 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

I Jethro Tull per la prima volta al LAC: a Lugano arriva The Curiosity Tour

28 SETTEMBRE 2026
BANCASTATO

BancaStato, cinque progetti si contendono il premio per la sostenibilità

28 SETTEMBRE 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Raissa Avilés: Maybe a concert, un forse che fa la differenza

23 SETTEMBRE 2026
ENERGIA

Roland David nuovo presidente di AET

21 SETTEMBRE 2026
LiberaTV+

IL FEDERALISTA

Marina Masoni: la speranza, l'espediente, il baratro. E "il silenzio sui conti"

27 SETTEMBRE 2026
SECONDO ME

Togni sugli emolumenti AIL: "La cifra fa il titolo, la governance dovrebbe fare la discussione"

26 SETTEMBRE 2026
POLITICA E POTERE

Media, Politica e Magistratura: informare è un diritto. E un dovere

18 SETTEMBRE 2026