CRONACA
Il consulente che paga sei mesi di complementari ai suoi clienti: "Voglio aiutare i ticinesi in difficoltà"
L'iniziativa è di Aspersim Berisa, che vuole così celebrare i dieci anni della sua attività. "Ho visto le difficoltà dei ticinesi, desidero dare il mio contributo"

GIUBIASCO - Chi dovesse stipulare un contratto di cassa malati tramite lui e la sua società e decidesse di inserire nel pacchetto la complementare, per sei mesi non la pagherà. Berisa infatti si farà carico dei costi per questo tipo di copertura assicurativa, mettendo mano al suo portafoglio. Lo stesso vale anche per chi ha già stipulato negli anni delle assicurazioni tramite Berisa e desiderasse includere la complementare.

Un’idea particolare, sicuramente mai vista. Cosa l’ha spinto? “Sono consulente da dieci anni, quest’anno raggiungo la cifra tonda della mia attività”, ci ha detto. “Ho visto le difficoltà del periodo e desidero aiutare i miei futuri clienti, pagando io per sei mesi la loro assicurazione complementare. Voglio dare una mano e aiutarli a potersi permettere il meglio delle coperture assicurative, per poter accedere a ogni tipo di curaqualora ne avessero bisogno”.

Una scelta in controtendenza, dato che Berisa di fatto reinvestirà eventuali provvigioni per i nuovi contratti stipulati. Ma non gli interessa: “Per i dieci anni della mia attività desidero portare avanti questa iniziativa, non volta assolutamente al guadagno ma con lo scopo di poter venire incontro a molti ticinesi in difficoltà in un momento difficile per tutti. Nel mio contesto, è importante per me fare un passo verso gli altri, consapevole dei problemi economici che molti stanno attraversando, complice anche la pandemia”.

Grazie alla copertura della complementare, spiega nel suo video di presentazione Berisa, si può avere il rimborso degli abbonamenti nelle palestre (totali o parziali), dato che l’attività fisica permette di mantenersi in salute, al pagamento di prestazioni in ospedali esteri, eventuali corse con l’ambulanza, oltre a rimborsi per servizi come occhiali, lenti a contatto, agopuntura, osteopatia e altre branchie di quella che è definita la medicina complementare. Chi ha la complementare viene coperto anche per vaccinazioni varie e visite di prevenzione.

Aspershim Berisa nel 2019 ha vinto il premio come miglior intermediario della Zurigo Assicurazioni. “Il mio lavoro, che amo molto, mi sta regalando tante soddisfazioni e il mio desiderio è poter fare qualcosa per i ticinesi in difficoltà”, conclude.

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
Potrebbe interessarti anche

POLITICA E POTERE

Galeazzi è sereno: "Si potrà finalmente fare chiarezza su una vicenda che si protrae da più di dieci anni"

CRONACA

Dieci anni dalla bomba che scosse il Ticino. "È come se fosse accaduto ieri..."

EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Dieci anni di Make Plain, storia di un sogno realizzato. "Le tournée i ricordi più belli. In arrivo un nuovo album"

CRONACA

Como stiamo messi? Lascia la figlia di dieci anni da sola tutto il giorno per ubriacarsi e fare sesso in strada

POLITICA E POTERE

Buon compleanno AreaLiberale

CANTONALI 2023

Frontalieri, Amalia Mirante: “La politica sta deludendo attese e speranze dei lavoratori residenti”

In Vetrina

PANE E VINO

Enoturismo, la Cantina alla Maggia di Ascona tra le eccellenze svizzere

10 OTTOBRE 2026
LETTURE

“Il Ticino e i suoi comuni”, storie di un mondo che cambiava

08 OTTOBRE 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Carovita, la rivolta dei sindacati: "Il Governo riconosce solo lo 0,25%, non basta"

07 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Giglia apre nel salotto di Lugano: una nuova casa per i suoi celebri Marron Glacé

06 OTTOBRE 2026
BANCASTATO

Sostenibilità, ecco le tre PMI premiate da BancaStato

06 OTTOBRE 2026
TELERADIO

È morto Marco Blaser, una vita davanti alle telecamere della RSI

05 OTTOBRE 2026
LiberaTV+

IL FEDERALISTA

Marina Masoni: la speranza, l'espediente, il baratro. E "il silenzio sui conti"

27 SETTEMBRE 2026
SECONDO ME

"Basta campare di politica e CdA!"

02 OTTOBRE 2026
SECONDO ME

Dadò: "Inchieste sì, ma indipendenti e credibili"

04 OTTOBRE 2026