CRONACA
Tragico incidente a Bari, muore una 44enne del Bellinzonese. Sei feriti, alcuni gravi
È accaduto ieri pomeriggio sull'autostrada in direzione di Pescara. La famiglia sarebbe residente a Giubiasco

BARI - Una donna ticinese di 44 anni è morta e sei altre persone sono rimaste ferite – due delle quali in modo grave – in un incidente verificatosi ieri pomeriggio a Bari, sull’autostrada A14 in direzione Pescara.

La famiglia, che secondo il Corriere del Ticino risiede a Giubiasco, viaggiava a bordo di un van che per cause da chiarire si è ribaltato mentre percorreva la corsia di sorpasso.

Secondo quanto riportato dal Corriere del Mezzogiorno, due feriti sarebbero in gravissime condizioni (“codice rosso”): si tratta di un uomo di 30 anni e una ragazza di 17 anni. Gli altri sono un 59enne e tre ragazzi – presumibilmente i suoi figli – di 15, 13 e 7 anni. Stando alle prime informazioni la vittima sarebbe la loro madre.

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
Potrebbe interessarti anche

CRONACA

San Bernardino, grave incidente sulla A13. Tre feriti

CRONACA

Como, elicottero precipita sull'autostrada: tragedia sfiorata. Due i feriti

In Vetrina

PANE E VINO

Enoturismo, la Cantina alla Maggia di Ascona tra le eccellenze svizzere

10 OTTOBRE 2026
LETTURE

“Il Ticino e i suoi comuni”, storie di un mondo che cambiava

08 OTTOBRE 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Carovita, la rivolta dei sindacati: "Il Governo riconosce solo lo 0,25%, non basta"

07 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Giglia apre nel salotto di Lugano: una nuova casa per i suoi celebri Marron Glacé

06 OTTOBRE 2026
BANCASTATO

Sostenibilità, ecco le tre PMI premiate da BancaStato

06 OTTOBRE 2026
TELERADIO

È morto Marco Blaser, una vita davanti alle telecamere della RSI

05 OTTOBRE 2026
LiberaTV+

IL FEDERALISTA

Marina Masoni: la speranza, l'espediente, il baratro. E "il silenzio sui conti"

27 SETTEMBRE 2026
SECONDO ME

"Basta campare di politica e CdA!"

02 OTTOBRE 2026
SECONDO ME

Dadò: "Inchieste sì, ma indipendenti e credibili"

04 OTTOBRE 2026